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Spot Forum Nucleare "ingannevole". Si trasmetta in TV spot Greenpeace

Bloccato lo spot "nucleare" della scacchiera dal Giurì dello IAP - Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria, e ora si pensa a come ristabilire la verità "televisiva". Greenpeace propone di trasmettere il suo controspot "per avere un vero equilibrio nella discussione".

Alla luce del blocco dello spot "nucleare" del Forum Italiano da parte del Gran Giurì della Pubblicità (IAP - Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria) per via dell'Art.2 "Comunicazione commerciale ingannevole" (leggi la pronuncia ufficiale del Giurì http://is.gd/6Scd6y) assumono un altro sapore "per le masse" le parole di Chicco Testa a "La Stampa" in una purtroppo misconosciuta intervista di Francesco Manacordia (http://is.gd/43AIKe), realizzata subito dopo i bagordi della feste (9 Gennaio 2011).
Manacordia chiede a Testa: "Una campagna ingannatrice, accusano i critici. Non si capisce che dietro il forum ci sono le aziende filonucleari" e Chicco Testa risponde: "Non nascondiamo affatto di essere un'associazione di aziende a favore del nucleare. E' tutto scritto chiaramente. Ma mi stupisce che ci si accusi di parzialità" e continua spiegando che sul suo sito "le organizzazioni ambientaliste hanno tutto lo spazio che vogliono" e che per questo vorrebbe "avere lo stesso spazio sul sito di Legambiente o Greenpeace".
Certo è che i milioni di euro investiti per lo spot nucleare hanno un peso non indifferente sulla pluralità dell'informazione che non ha a disposizione lo stesso budget. Qualcuno potrebbe legittimamente far notare che non esiste infatti un "concorrente" televisivo all'informazione del Forum Nucleare.
Lo strapotere di chi può entrare nel piccolo schermo fa andare "fuori mercato" qualsiasi tentativo di "controspot", come sa bene Greenpeace.
Salvatore Barbera, responsabile della "campagna Nucleare" di Greenpeace, propone quindi una soluzione: "Vista la decisione del Giurì, chiediamo di trasmettere anche il nostro spot in televisione per avere un vero equilibrio nella discussione sul ritorno del nucleare in Italia. Temiamo, invece, che verrà applicata la strategia del silenzio, per evitare di far sapere che tra qualche mese si svolgerà un referendum anche sul nucleare".
Ma qual è il contro-spot di Greenpeace sul nucleare? E' uno spot di cui vi abbiamo già parlato ("Nucleare: Greenpeace contro il "bombardamento mediatico nucleare" http://is.gd/j7OJnf) e dove scrivevamo, a proposito di "strategia del silenzio" che: "Qualcuno si sarà chiesto chi ha aiutato Greenpeace a realizzarlo. Onufrio svela un particolare inquietante: 'Vogliamo ringraziare l'agenzia che ha realizzato gratuitamente questa campagna e di cui non possiamo fare il nome. Il motivo? Aver realizzato un video per Greenpeace e contro il nucleare potrebbe creare problemi con 'certi' clienti'".
Ovviamente nessuno trasmetterà lo spot di Greenpeace in TV, meno che mai le reti di proprietà dei cittadini (cioè le TV di Stato), quelli "ingannati" dallo spot del Forum Nucleare. Ma rimane internet, la stessa rete che, volenti o nolenti, fa cadere i regimi.
Quindi per chi volesse vedere lo spot di Greenpeace antinucleare (youtube.com/watch?v=XJs0lP9Y3wI); per chi volesse vedere la bella campagna "Il problema senza la soluzione" (greenpeace.it/stopnucleare), e ultimo ma non meno importante, per chi volesse informarsi sui pericoli del nucleare, ecco un bel PDF da stampare (http://bit.ly/f7OOEE).

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