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Sogin: si dimette Ad. Puppato (PD): governo intervenga, gestione rifiuti nucleari non può bloccarsi

"Il governo e in particolare il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi e il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti intervengano al più presto perché le dimissioni dell'amministratore delegato della Sogin Riccardo Casale sono un campanello d'allarme che non può essere trascurato", dal Partito Democratico una nota di Laura Puppato.

"Il governo e in particolare il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi e il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti intervengano al più presto perché le dimissioni dell'amministratore delegato della Sogin Riccardo Casale sono un campanello d'allarme che non può essere trascurato" chiede in una nota Laura Puppato, senatrice del PD. Stando alla Reuters, l'Ad della Sogin, la società di Stato che gestisce il decomissioning nucleare, si è dimesso dall'incarico per presunti contrasti interni al consiglio di amministrazione. La Repubblica pubblica infatti una lettera che Casale ha inviato a Pier Carlo Padoan e a Guidi nella quale l'ex ad lamenta dissidi con il presidente dell'azienda, Giuseppe Zollino, evidenziano in particolare "opere soggette a prescrizione VIA (valutazione impatto ambientale) non (...) deliberate con il rischio di illeciti penali". Le dimissioni di Casale giungono mentre Sogin è impegnata nell'iter per la realizzazione del Deposito nazionale dei rifiuti nucleari. Il 20 agosto scorso la società doveva pubblicare la cosiddetta Cnapi, la Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee per costruire il deposito dei rifiuti radioattivi ma il Ministero dell'Ambiente e quello dello Sviluppo Economico hanno chiesto "ulteriori approfondimenti" alla Sogin prima di autorizzarne la pubblicazione.
La Puppato evidenzia quindi: "Riccardo Casale ha rassegnato le sue dimissioni per il sostanziale immobilismo in cui è piombata Sogin da qualche mese. Un'azienda che ha un compito delicato come quello della gestione dei rifiuti nucleari e della messa in sicurezza di siti come Latina, assai urgente, nonché incaricata dell'iter, da concludere, di individuazione di un sito nazionale di stoccaggio delle scorie, non può fermarsi. - aggiungendo - Il governo deve ora assumere un'iniziativa, chiarendo al Parlamento e nell'immediato al Cda di Sogin e all'ad dimissionario le direttive in questo settore".
L'esponente dem annuncia quindi di stare "predisponendo un'interrogazione parlamentare" e dichiedere "un'audizione urgente del governo nella Commissione di inchiesta sul ciclo dei rifiuti".

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