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Russia lancia Status-6 contro scudo antimissilistico USA in Europa. Il Plutoxin 7 di Putin

Vladimir Putin, sempre più irritato per il sistema antimissilistico statunitense in Europa, mostra i muscoli anzi i missili. In un incontro a Sochi dedicato allo sviluppo militare nazionale trapela un documento "segreto" che svela un nuovo sistema missilistico sottomarino nucleare russo chiamato Status-6 in grado di "assicurare danni inaccettabili" al nemico e radioattività per un "lungo periodo di tempo". Ma lo Status-6 assomiglia molto al Plutoxin 7 di Fuga da Los Angeles di John Carpenter.

Vladimir Putin, sempre più irritato per il sistema antimissilistico statunitense in Europa, mostra i muscoli anzi i missili. Inizialmente, lo scudo missilistico era stato presentato dagli Stati Uniti per difendersi dall'Iran. La questione iraniana è però stata risolta nel luglio scorso, con un accordo che elimina le sanzioni inflitte a Teheran in cambio di severe restrizioni sul programma nucleare, ma la Casa Bianca non ha intenzione di dismettere il sistema ed ogni proposta di negoziazione da parte della Russia viene respinta. Durante un incontro a Sochi dedicato allo sviluppo militare nazionale, Putin dichiara infatti che "i riferimenti all'Iran e alla Corea del Nord come minaccia nucleare servono solo per coprire il vero scopo della difesa missilistica NATO, che è quello di neutralizzare il potenziale di altri Stati nucleari che non siano gli Stati Uniti o i suoi alleati, in primo luogo la Russia". Il presidente russo avverte: "Gli Stati Uniti stanno cercando di raggiungere la superiorità strategica militare, con tutte le conseguenze che questo comporta". Putin ha quindi assicurato che la Russia avrebbe preso tutte le "misure necessarie per rispondere (a tali provocazioni, ndr) rafforzando la propria difesa missilistica", anticipando che in questa prima fase saranno sviluppate armi che "possono penetrare qualsiasi scudo antimissile".

Armi come quelle mostrate "per errore" dalle tv russe presenti all'incontro di Sochi. Alcune troupe televisive hanno infatti catturato le immagini di un documento segreto e che doveva rimanere tale. Ovviamente, non si capisce perché un tale documento top secret sia stato portato in una riunione aperta alle telecamere, che oltretutto ne hanno carpito i segreti poiché un generale lo teneva aperto in bella mostra, come si vede in un video pubblicato su Youtube (minuto 1:45). Non è quindi difficile immaginare che il Cremlino abbia voluto lanciare un chiaro messaggio agli Stati Uniti.

Nel documento "segreto" dal titolo "Ocean Multipurpose System: Status-6" è riportato infatti lo sviluppo di nuovo sistema missilistico sottomarino nucleare russo. Come spiega RT, il sistema "è evidentemente progettato per bypassare i radar della NATO e gli eventuali sistemi di difesa missilistica esistenti, anche causando danni pesanti a 'importanti strutture economiche' lungo le regioni costiere del nemico". L'arma viene descritta come un "veicolo subacqueo semovente", con una portata massima di 10 mila chilometri e in grado di operare ad una profondità fino a 1.000 metri. La nota in calce del documento spiega inoltre che Status-6 "assicura danni inaccettabili" alla potenza nemica e che una sua esplosione "nella zona costiera" provocherebbe "ampie zone di contaminazione radioattiva" il che provocherebbe l'impossibilità di utilizzo "militare, economico, commerciale o di altre attività" per un "lungo periodo di tempo". Lo Status-6 ricorda molto, sia come nome che come strategia, il Plutoxin 7 di Fuga da Los Angeles di John Carpenter, il falso virus che venne iniettato ad un inconsapevole Jena Plissken (Kurt Russell) per convincerlo a portare a termine la missione. Se però lo Status-6 non si rivelasse un'arma psicologica come il Plutoxin 7 è facile immaginare che Vladimir Putin si sia comunque ispirato al film, caricandola già di plutonio.

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