le notizie che fanno testo, dal 2010

Nucleare: Pastori Sardi custodiscono la Sardegna da scorie e centrali

Il 15 ed il 16 maggio si vota in Sardegna per il referendum sul nucleare. I Pastori Sardi invitano con forza a votare SI per fermare la costruzione delle centrali nucleari e i depositi di scorie in Sardegna "noi pastori siamo da millenni i custodi del territorio della nostra isola". Fortunatamente.

La Sardegna è una delle terre emerse più antiche del mondo ed il suo ecosistema, così unico e particolare, ha bisogno di tutele affettuose ed incessanti. E' bastato poco, nell'ultimo secolo, tra poligoni militari, poli industriali altamente inquinanti, cemento "selvaggio" e politiche dissennate per deturpare e sfregiare meraviglie che la natura aveva curato come un giardino. I sardi sono molto attaccati alla loro terra e il baratto del "posto di lavoro" per "un bicchiere di veleno" stenta a riattecchire nella spendida isola. I pastori sardi sono custodi dell'ambiente sardo e del territorio isolano, visto che sono consapevoli, ogni giorno, che esiste una catena alimentare la quale, con le reazioni a catena nucleari ha davvero poco a che fare. Il pensiero non può andare che a Quirra e a tutto ciò che succede ai pascoli che brucano là intorno, e agli allevatori di Fukushima, che con le lacrime agli occhi, hanno visto condanare alla morte i loro animali. A Fukushima, ora ogni cosa è radioattiva e non per uno, due, o tre anni, ma per decine di migliaia. In una nota il Movimento Pastori Sardi (MPS) invita tutto il popolo sardo a votare SI "contr'a su nucleare". Sul banner del blog (movimentopastorisardi.org) si legge difatti che "Referendum contro il nucleare, l'MPS vota SI" al quesito "sei contrario all'installazione in Sardegna di centrali nucleari e di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive da esse residuate o preesistenti?". Il Movimento Pastori Sardi specifica infatti che il 15 ed il 16 maggio si vota per il referendum contro il nucleare e "il Movimento Pastori Sardi è contrario, pertanto chiede a tutti i cittadini della Sardegna di partecipare alla consultazione elettorale e di votare 'SI'. Il 15 maggio le urne saranno aperte dalle ore 8:00 alle ore 22:00 mentre il 16 i seggi apriranno alle ore 7:00 e chiuderanno alle ore 15:00". Il motivo è semplice: "Noi pastori siamo da millenni i custodi del territorio della nostra isola e vogliamo preservarlo incontaminato come lo abbiamo ereditato dai nostri padri, per consegnarlo alle generazioni future come lo abbiamo conosciuto. - dicono i pastori - Per questo motivo siamo contrari all'installazione di centrali nucleari in Sardegna e chiediamo con forza che venga incentivato il ricorso alle fonti rinnovabili per produrre l'energia necessaria alle nostre aziende".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: