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Nucleare Giappone: fumo a Fukushima 3, pericolo plutonio. Cover up?

Fumo dal reattore nucleare di Fukushima 3, anche se a tratti la TEPCO dice di "non vederlo più". Ma la situazione è ancora più pericolosa in quel reattore visto che il suo carburante va a plutonio. Basta un milionesimo di grammo a testa e ciao ciao.

AA Fukushima 3, reattore di cui, con pochi altri abbiamo già parlato per la sua pericolosità intrinseca, essendo alimentato con la micidiale miscela MOX ("Mixed Oxide Fuel") che non è altro che la spaventosa e mortale miscela uranio-plutonio, continua a preoccupare. Se il nucleo di questo reattore fondesse o esplodesse (a meno che non sia già in fusione o sia già esploso, vista l'opacità delle informazioni di TEPCO e del governo giapponese) l'apocalisse nucleare, come l'ha definita il commissario europeo per l'energia Gunther Oettinger, sarebbe ancora più radioattiva. Con il MOX infatti non si scherza, visto che il plutonio è uno dei veleni radioattivi più micidiali mai prodotti dall'uomo. Per chi volesse farsi un minimo di cultura consigliamo la World Nuclear Association ("Mixed Oxide - MOX Fuel" http://is.gd/MuCiRP). Il fatto che il MOX sia finito in Giappone, terra di Hiroshima e Nagasaki è un po' un paradosso della storia, visto che il plutonio è strettamente legato alla produzione delle micidiali bombe atomiche. Ma l'uranio "naturale" nel mondo costa e le scorte si stanno esaurendo così il MOX faceva parte "strategica" dei piani nucleari giapponesi per la produzione di energia nucleare. Questo "carburante" molto pericoloso scatenò in Giappone forti polemiche all'epoca della sua adozione e anche dei ritardi di "messa in opera" proprio nel territorio di Fukushima. Difatti nel 2001 fu proprio la prefettura di Fukushima a bloccare inizialmente i piani di TEPCO per il carico di MOX nei reattori che ora sono in pericolo. Solo successivamente, quando nel 2002 TEPCO ammise di aver falsificato alcuni dati sulla sicurezza delle sue centrali nucleari, si venne a sapere che erano stati minimizzati o nascosti gravi problemi proprio nelle centrali di Kashiwazaki-Kariwa 3 e nei meccanismi di controllo delle barre di Fukushima I -3. I due impianti erano quelli predestinati per l'inizio del programma MOX. Questo atteggiamento della TEPCO è stato definito dalla stampa un vero cover up (all'epoca), tanto da scatenare un nuovo putiferio politico nipponico sull'utilizzo del controverso carburante al plutonio. Quando si parla di aumento di radiazione dal reattore 3, quindi, chi conosce minimamente la storia delle centrali nucleari, non può che avere un brivido caldo. Difatti la dose mortale per l' uranio è di 70 milligrammi, quella del plutonio è di un microgrammo, cioè un milionesimo di grammo. Il resto è storia. Radioattiva.

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