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Nucleare Giappone: UE-Euratom fissa livelli radioattività per alimenti

"Il Parlamento Europeo ha adottato una propria risoluzione al regolamento del Consiglio Euratom che istituisce un sistema che detta i livelli massimi tollerabili di radioattività per i prodotti alimentari e per gli alimenti per animali in caso di un incidente nucleare", ricorda D'Agata.

Mentre in queste ore si rincorrono le drammatiche notizie sull'incidente nucleare di Fukushima, in Giappone, dove sembra ormai quasi certa la fusione, almeno parziale, del reattore, e quindi del pericolo radiazioni nell'ambiente circostante, una nota di Giovanni D'Agata, componente del Dipartimento Tematico "Tutela del Consumatore" di Italia dei Valori e fondatore dello "Sportello dei Diritti", ricorda che "quasi profeticamente, il 15 febbraio scorso il Parlamento Europeo ha adottato una propria risoluzione al regolamento del Consiglio Euratom che istituisce un sistema che detta i livelli massimi tollerabili di radioattività per i prodotti alimentari e per gli alimenti per animali in caso di un incidente nucleare o in qualsiasi altra possibile emergenza radioattiva".
D'Agata infatti ricorda che "anche in Europa sono attivi ben 195 impianti e quindi è opportuno rammentare che anche la popolazione europea è soggetta ai pericoli connessi".
L'Euratom (o Comunità europea dell'energia atomica - CEEA)"è un'organizzazione internazionale istituita, contemporaneamente alla CEE, con i trattati di Roma del 25 marzo 1957 allo scopo di coordinare i programmi di ricerca degli stati membri relativi all'energia nucleare ed assicurare un uso pacifico della stessa" come si legge su Wikipedia e come ricorda D'Agata "affonda le sue radici nell'art. 168 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (Tfue), per il quale 'nella definizione e nell'attuazione di tutte le politiche ed attività dell'Unione è garantito un livello elevato di protezione della salute umana' e gli Stati membri sono responsabili di verificare la conformità di alimenti e mangimi anche rispetto ai livelli massimi ammissibili di contaminazione radioattiva stabiliti nel nuovo regolamento".
Il regolamento del Consiglio Euratom è disponibile sul sito dell'Europarlamento, dove in particolar modo si stabilisce che "in caso di incidente nucleare o emergenza radiologica, la Commissione adotta immediatamente una decisione – valida per non più di tre mesi - sull'applicazione dei livelli massimi ammissibili di contaminazione" precisando che "La Commissione è assistita da un comitato di esperti scientifici indipendenti, competenti in materia di sanità pubblica e sicurezza alimentare (art. 2)".
Inoltre "i prodotti alimentari o gli alimenti per animali non conformi ai livelli massimi ammissibili non possono venire immessi sul mercato. Il regolamento si applica anche ai prodotti alimentari e mangimi importati da paesi terzi, in transito doganale o destinati all'esportazione. Gli Stati membri verificano la conformità con i livelli massimi ammissibili di contaminazione radioattiva".
La Commissione Euratom dovrà inoltre, entro marzo 2012, "presentare al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione su un meccanismo per indennizzare gli agricoltori i cui prodotti alimentari siano stati contaminati oltre i livelli massimi e non possano essere immessi sul mercato" precisando che "Tale meccanismo dovrebbe essere basato sul principio 'chi inquina paga"(art. 8)".

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