le notizie che fanno testo, dal 2010

Nucleare: Germania fuori dal tunnel. Addio centrali con rinnovabili

Mentre la nube radioattiva in Italia dovrebbe far riflettere del pericolo estremo dell'energia nucleare e della fragilità di questa tecnologia (impossibile da rendere sicura), la Germania esce dal tunnel delle centrali atomiche. Sole e vento per il futuro tedesco.

La Germania si dimostra un Paese civile e una democrazia autentica dove il parere del popolo è tenuto in forte considerazione, proprio come dovrebbe essere ovunque. I limiti della fragile tecnologia delle centrali nucleari, figlia delle bombe di Hiroshima e Nagasaki e nipote di Chernobyl e di Fukushima sono stati presi in considerazione dalla politica tedesca che ha deciso di dire addio alla radioattività che, come dicevano proprio i teutonici Kraftwerk, "è nell'aria per me e per te". La cancelliera Angela Merkel a Francoforte ha dichiarato che "più presto la Germania uscirà dal nucleare meglio sarà" mettendo una pietra tombale di bario e piombo sulle centrali nucleari tedesche. Il fatto interessante è che la Germania punterà tutto sulle energie rinnovabili, cioé pannelli solari ed eolico, in cui ha investito molto duranti questi anni con una politica di generosi incentivi. La Germania difatti si candida ad essere la prima nazione europea con la maggiore percentuale "rinnovabile" in assoluto. Uno schiaffo ai Paesi "soleggiati" come il nostro. In Italia, dove la nube radioattiva di Fukushima si avvicina, le dichiarazioni della Merkel sono state prese con freddezza dagli esponenti della maggioranza, schierata, in modo compatto, sul nucleare tricolore. Nucleare italiano che non è ancora morto (sarà il referendum a piantargli il paletto di bario nel "core"), ma solo ufficialemnte in "moratoria".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: