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Nucleare: 13t di scorie radioattive provocano 2 arresti e 27 denunce

Nucleare senza partite a scacchi e senza pubblicità. Da Saluggia parte un bastimento con 13 tonnellate di scorie radioattive. I cittadini se ne accorgono e insieme al MoVimento 5 Stelle vengono "fermati". Risultato: arresti e denunce. E la democrazia continua a "decadere".

Stavolta niente di patinato, nessuna partita a scacchi, solamente "un altro triste attacco alla democrazia" come scrivono sul blog Beppe Grillo e il MoVimento 5 Stelle Piemonte. Si parla di "manganellate radioattive", di quella parte del nucleare che i "pro" (nel senso di propagandisti) minimizzano e cercano di far dimenticare, di quel nucleare che significa "scorie radioattive" e "militarizzazione".
Ricordiamo infatti che l'energia nucleare non è altro che un sottoprodotto militare delle bombe atomiche e della loro simpatica industria bellica.
Dove c'è il nucleare c'è per ovvie ragioni il segreto militare, e dove c'è il segreto militare non può esserci trasparenza verso la popolazione.
Ne consegue che l'"energia nucleare" è l'energia meno trasparente (oltre che meno pulita) che esista e dove meno i cittadini possono mettere il naso. Al massimo potrebbero essere vittime delle radiazioni, sempre che qualcuno le riconosca ufficialmente.
Ciò che è successo la notte del 7 febbraio in Val di Susa ha dell'inquietante e merita un'attenta riflessione non solo sul clima che si respira nel Paese, ma per la solidarietà che meritano dei cittadini che, invece di stare davanti alla TV, si occupano di "salvare il mondo" un giorno dopo l'altro.
Beppe Grillo sintetizza l'accaduto in queste poche ma efficaci righe: "I cittadini dovrebbero essere informati del passaggio di materiali pericolosi nel loro territorio. Ma così non è. Un treno che trasportava TREDICI TONNELLATE di scorie radioattive è partito da Saluggia, vicino a Vercelli, dove è presente l'85% delle scorie nucleari italiane. Il treno era diretto, attraverso aree densamente popolate come la Val di Susa, in Francia, a La Hague. Le scorie, dopo essere state trattate, torneranno in Italia per finire in un luogo non conosciuto. Dopo più di trent'anni siamo ancora alle prese con le nostre scorie. E' pazzesco. Così come è pazzesco che un consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle, Fabrizio Biolé, sia stato tenuto in stato di fermo di notte al gelo per ore senza aver fatto nulla. E quando ne ha chiesto le ragioni si sia sentito rispondere: 'Che cazzo..non sei mica un parlamentare con l'immunità'".
E il MoVimeno 5 stelle sottolinea: "E' inaccettabile che dei civili vengano messi in stato di fermo per più di due ore senza poter usare cellulare personale e senza spiegazione di nessun tipo. La presenza al presidio del consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle del Piemonte Fabrizio Biolé era solo legato alla volontà di cronaca e solidarietà alla popolazione che non è stata minimamente informata del passaggio del convoglio che trasportava scorie nucleari da Saluggia, cosa che riteniamo vergognosa".
La storia finisce così: "Alla fine della nottata si contano 2 arresti e 27 denunce e un altro triste attacco alla democrazia". La democrazia continua a "decadere", come se fosse anch'essa un elemento radioattivo.
In mezzo alla storia c'è di tutto, e fa venire i brividi, non solo perché ci sono le scorie nucleari che "silenziosamente" partono in Francia, ma per le umiliazioni che i cittadini ancora oggi devono sopportare per vedere tutelati i propri diritti e la propria salute, nonché il diritto di essere informati.
E' quindi necessario leggere e meditare (e far conoscere) l'avventura del MoVimento 5 Stelle e la lunga notte di Saluggia (http://is.gd/1YTghG). Letture obbligate sono quindi "Scorie radioattive in viaggio" (http://is.gd/HMybZt) sul sito di Beppe Grillo e "Manganellate radioattive" (http://is.gd/catG82) sul MoVimento 5 Stelle Piemonte.

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