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Nube radioattiva: anche in italiano la petizione del CRIIRAD

La nube radioattiva in Giappone si sposta giornalmente da Fukushima a tutte le parti del mondo, anche in Europa. E' fondamentale che i dati di tutti i sensori del Comprehensive Test Ban Treaty siano resi pubblici. La petizione del CRIIRAD è ora in italiano.

Come avevamo scritto qualche settimana fa il CRIIRAD (Commission de Recherche et d'Information Indépendantes sur la Radioactivité) ha chiesto una risposta forte da parte dei cittadini per quanto riguarda la trasparenza sull'informazione riguardo il disastro nucleare giapponese. Fukushima, anche dopo il "tardivo" riconoscimento di eguaglianza con il disastro di Chernobyl (ora Fukushima è al livello 7 della scala INES) rimane un vero e proprio "mistero" (o segreto di Stato, o segreto industriale, secondo i gusti). La radioattività che i reattori giapponesi sputano fuori quotidianamente si trasforma in nubi radioattive che attraversano il pianeta e di cui non si sa "ufficialmente" niente, visto che i dati non sono pubblici. Per questo motivo come avevamo anticipato ("Nube radioattiva da Fukushima? E' segreto di Stato, denuncia CRIIRAD" http://is.gd/A7QHGv) una petizione può aiutare a smuovere le istituzioni nazionali e internazionali. La petizione è arrivata a quota 30mila firme e ne servono ovviamente altre, ma grazie alla traduzione ufficiale in italiano da parte dell'organizzazione francese, è ora più semplice aderire dal nostro Paese. L'appello è semplice: "PETIZIONE Per la totale trasparenza sulla radioattività dell'aria che respiriamo", e il testo recita: "Oltre 60 laboratori d'analisi dotati di sensori ad alta precisione sono distribuiti sul nostro pianeta e controllano quotidianamente la radioattività dell'aria. La loro missione: individuare anche deboli quantità di prodotti radioattivi che potrebbero indicare che dei test nucleari sono stati effettuati in violazione del Comprehensive Test Ban Treaty (Trattato di bando complessivo dei test nucleari). I risultati di queste analisi permetterebbero di seguire, giorno dopo giorno e a partire dal 12 marzo 2011, i movimenti delle masse d'aria contaminate dalle emissioni radioattive della centrale nucleare di FUKUSHIMA DAIICHII. Ciò è attualmente impossibile perchè i dati sono confiscati dagli Stati. I risultati sono trasmessi ad alcuni organismi ufficiali selezionati dalle autorità e che non possono divulgare alcuna informazione. L'organizzazione internazionale di misura della radioattività è finanziata da fondi pubblici. I cittadini hanno il diritto di essere informati. Tutti i dati devono essere pubblicati, non solo quelli accuratamente selezionati dalle autorità. Esigo che i risultati delle analisi della radioattività dell'aria della rete del CTBTO siano resi pubblici, INTEGRALMENTE ED IMMEDIATAMENTE. Essendo finanziati dai cittadini di molti paesi, tali risultati devono essere messi a loro disposizione e servire alla loro protezione". Sotto figurano i campi per le firme e le istruzioni su come "spedire" la pagine debitamente compilata. Ecco il link della petizione: (http://is.gd/49kUHl).

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