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Norad si trasferisce in bunker Guerra Fredda per paura di un attacco EMP

Il Norad, celebre non solo per monitare il viaggio di Babbo Natale ma anche per resistere e rispondere ad un attacco nucleare, si trasferisce nuovamente alla vecchia caverna bunker della Guerra Fredda quella sotto la Cheyenne Mountain. La preoccupazione del Norad, infatti, è che a causa di un attacco ad impulso elettromagnetico (EMP) vadano in tilt i computer del Comando di Difesa Aerospaziale del Nord-America.

Il Norad sta per tornare ad essere operativo come ai tempi della Guerra Fredda. Il Norad è celebre non solo per monitorare il viaggio di Babbo Natale ma anche e soprattutto per sorvegliare ogni oggetto volante (identificato o meno) civile e militare, con il compito anche di intercettare ed eventualmente abbattere missili (anche nucleari) nemici. La sede del Norad è sempre stata, dal 1960, una caverna bunker scavata sotto la Cheyenne Mountain, progettata appositamente per resistere a un attacco nucleare sovietico e rispondere con il lancio di ugualmente micidiali missili atomici, come ha insegnato alla generazione degli anni '80 il film "Wargames - Giochi di guerra". Oggi, però, ufficialmente la preoccupazione maggiore del Comando di Difesa Aerospaziale del Nord-America (organizzazione congiunta del Canada e degli Stati Uniti) è quella di proteggere i loro sensori ed i loro server da un potenziale attacco ad impulso elettromagnetico (EMP). Con Impulso elettromagnetico ci si riferisce a:
- radiazioni elettromagnetiche prodotte da un'esplosione (specialmente quella di un ordigno termonucleare detonato ad alta quota o fuori dall'atmosfera);
- un intenso campo magnetico causato dall'Effetto Compton prodotto da un flare solare, che genera un enorme flusso di particelle cariche nell'alta atmosfera;
- un corto circuito ad alta intensità causato alla rete informatica;
- l'effetto di una bomba elettromagnetica o bomba-E.
Nel 2006, il comando del Norad è stato spostato al Peterson Air Force Base ma il timore di un attacco ad impulso elettromagnetico ha fatto prendere la decisione di tornare al vecchio bunker utilizzato durante la Guerra Fredda. L'Ammiraglio William Gortney, a capo del Norad e del Northern Command, spiega infatti che "per come è stato costruito il bunker di Cheyenne Mountain, è di fatto una struttura anti-EMP" poiché perfettamente schermata.

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