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Fukushima, ecco lo Stronzio. Come a Chernobyl

Fukushima ha un nuovo nemico. Anzi ce lo ha tutto il mondo. E' una vecchia conoscenza di Chernobyl, ed è entrato nella catena alimentare dopo la catastrofe sovietica del 1986. Torna, dopo anni di esilio dalle luci (nucleari) della ribalta, un vecchio nemico radioattivo: lo Stronzio.

Ormai Fukushima è a livello 7 della scala INES, lo stesso accordato al disastro di Chernobyl del 1986. Il fatto che sia stata proprio l'Agenzia di sicurezza nucleare e industriale giapponese a rivelarlo ha fatto venire i brividi agli esperti più "cauti" vista la prudenza (altri la chiamano volontà di insabbiare) che di solito le autorità giapponesi conservano nei confronti della catastrofe nucleare che vivono in patria. Gli esperti indipendenti che da tempo avevano considerato Fukushima se non uguale a Chernobyl almeno grave quando "due" Chernobyl (ci sono almeno tre reattori in crisi, e diverse piscine con materiale "spento") continuano ad avvertire il governo nipponico sulla inconsistenza del piano di evacuazione della popolazione. Fortunatamente (si fa per dire), il governo nipponico ha deciso di estendere la zona d'evacuazione a 30 Km dalla centrale ma a macchia di leopardo e con calma, come sembra di capire dalle autorità nipponiche. La dissimulazione della gravità della situazione, nella politica giapponese, è nella sostanza paragonabile solamente a quella di un altro paese al mondo: l'Italia. Ciò che ora preoccupa è che non solo lo Iodio 131 e Cesio 137 fuoriesce dai reattori in crisi (oltre al Plutonio) ma ormai è di casa, tra le carcasse dei reattori, anche il famigerato Stronzio. Lo Stronzio è stato trovato in "piccole tracce" ma questo elemento radioattivo è ben conosciuto per provocare tumori delle ossa, ai polmoni e alla pelle. Lo Stronzio entra nel corpo umano dopo un fallout nucleare attraverso il consumo di vegetali e animali e si deposita soprattutto nei denti e nelle ossa. Questo elemento, che conquistò la celebrità in Italia per la sua "assonanza", dopo l'incidente di Chernobyl, è molto pericoloso in quanto molto più "mobile" e solubile in acqua del Cesio. Gli esperti pensano che l'80 per cento dello Stronzio rilasciato dal reattore di Chernobyl sia entrato nella catena alimentare. Ma inutile preoccuparsi di questi veleni radioattivi che girano per il mondo, ora c'è il matrimonio di William e Kate.

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