le notizie che fanno testo, dal 2010

Corte Costituzionale rigetta ricorsi, al via la corsa al nucleare

La Corte Costituzionale ha rigettato i ricorsi che dieci regioni avevano presentato sulla legge delega del 2009 riguardante l'attribuzione al governo della scelta dei siti dove costruire le future centrali nucleari.

Buona notizia per chi vuole nel proprio territorio una bella centrale nucleare e possibilmente delle scorie radioattive nel pieno rispetto della sicurezza e dell'ambiente. Sembra che il ritorno dell'atomo in Italia sia sempre più vicino.
Ieri la Corte Costituzionale ha rigettato i ricorsi che dieci regioni avevano presentato sulla legge delega del 2009 che riguardava l'attribuzione al governo della scelta dei siti dove costruire le future centrali nucleari.
A ricorrere contro la legge delega, che per le regioni non rispettava il Titolo V della Costituzione Italiana sulle competenze che spettano alle regioni per la produzione di energia, erano state: Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria. Il Piemonte aveva poi ritirato il proprio ricorso perché favorevole (almeno secondo i suoi governanti) alla costruzione di centrali nucleari.
La Corte Costituzionale ha dichiarato i ricorsi da parte delle regioni in parte inammissibili e in parte infondati.
Parte quindi la corsa al nucleare italiano che vede come primo problema il reperimento dei miliardi di euro per la costruzione delle centrali nucleari, per secondo le popolazioni che non vogliono una centrale nucleare sul proprio territorio.
Da qualche ora è ripartito il totocentrale nucleare e già secondo indiscrezioni delle agenzie sembra che i luoghi in cui saranno costruite le centrali nucleari potrebbero essere: Trino Vercellese in Piemonte; Montalto di Castro nel Lazio; Monfalcone in Friuli Venezia Giulia; Chioggia in Veneto; Termoli in Molise; Caorso in Emilia Romagna; Scanzano Ionico in Basilicata; Oristano in Sardegna; Palma in Sicilia.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: