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Alluvione Liguria: vittime salgono a 10. Paura per nuova ondata piogge

Mentre a Monterosso si celebravano i funerali del volontario della Protezione Civile Sandro Usai, a Borghetto Vara veniva recuperata la decima vittima dell'alluvione che ha colpito la Liguria. La CEI, intanto, annuncia per il 6 novembre una giornata di preghiera e raccolta fondi.

Mentre nella chiesa di San Giovanni di Monterosso si celebrava il funerale di Sandro Usai, il volontario della Protezione Civile morto durante l'alluvione che si è abbattuta nello Spezzino e nella Lunigiana, a Borghetto Vara veniva recuperata la decima vittima del nubifragio di martedì scorso. Dopo qualche ora, il riconoscimento del cadavere, che pare essere quello di Alemanno Aldo Fabiani, 85 anni, travolto insieme alla figlia, anche lei deceduta, al piano terra della sua abitazione (come riporta il Secolo XIX). Tanta commozione durante la messa funebre di Usai, sulla cui bara è stata appoggiata una sciarpa del Milan, il giubbotto giallo della Protezione Civile e la bandiera con i quattro mori, poiché l'uomo era originario di Arbus (Medio Campidano), città dove verrà seppellita poi la salma. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, invia un messaggio al sindaco di Monterosso, Angelo Betta, dove lo prega di "partecipare ai familiari di Sandro Usai" i suoi "sentimenti di ammirazione per il suo esempio e il suo sacrificio e di commosso cordoglio". "Nella dolorosa circostanza del recupero delle tante vittime degli eventi alluvionali che così duramente hanno colpito le province di La Spezia e di Massa Carrara, sono rimasto profondamente colpito dalla tragica vicenda di Sandro Usai che - spiega Napolitano - con generoso slancio volontaristico ed esemplare altruismo, ha sacrificato la vita mentre si prodigava in interventi di Protezione Civile". Per questo motivo il Capo dello Stato comunica di aver avviato "l'istruttoria per il conferimento con procedura d'urgenza della medaglia d'oro al Valor Civile alla memoria". Vicino alle popolazione alluvionate anche il cardinal Angelo Bagnasco, che dopo la messa in San Lorenzo per la festa di Ognissanti sottolinea come il vedere la loro grande "dignità, determinazione, coraggio e fiducia" è "un esempio per tutti noi", ricordando come il 6 novembre la CEI ha indetto una "giornata di preghiera e di raccolta in denaro che verrà devoluta, tramite la Caritas, a beneficio delle comunità colpite dall'alluvione". "Le Chiese liguri - si legge in un comunicato della CEI - che sempre si sono dimostrate attente e solidali nei confronti delle popolazioni colpite dalle calamità naturali ovunque siano avvenute, si sentono oggi particolarmente vicine a quelle comunità della nostra stessa regione che si trovano in una così drammatica emergenza", sottolineando come i Vescovi della Liguria "si uniscono nella preghiera per le vittime ed i loro familiari ed esprimono vicinanza fraterna alle popolazioni locali e alle comunità ecclesiali guidate da Mons. Francesco Moraglia, Vescovo di La Spezia-Sarzana-Brugnato". Ciò che si teme, ora, mentre tutta la comunità lavora giorno e notte per liberare i paesi dai detriti e dal fango, è una nuova ondata di maltempo, il cui inizio nel Nord-Ovest è previsto per giovedì. La pioggia dovrebbe tornare a cadere, anche se non così violentemente come la settimana scorsa. "Mettiamo la parola fine a tutta questa storia delle previsioni" sottolinea però il capo del dipartimento della Protezione Civile, prefetto Franco Gabrielli, dopo la commemorazione del volontario Sandro Usai, spiegando che "la questione vera è la capacità per questo territorio di essere pronti".

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