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Neve a Torino, in arrivo forse a Roma. Ecco i giorni della Merla

Torino si sveglia imbiancata, Cuneo Alessandria e Asti sotto la neve. E per i giorni della Merla si prevede un "freddo siberiano" con la possibilità di neve a Roma, come due anni fa. L'attore principale del "grande freddo" è l'anticiclone russo siberiano.

Ed ecco che l'inverno, quello vero, dovrebbe essere arrivato. Ondata di gelo al nord con Torino che domenica si è svegliata finalmente imbiancata di "neve vera" e non di quella "neve chimica" (http://is.gd/IBJJaZ) che aveva incominciato a preoccupare i cittadini più attenti all'ambiente. La città ha attivato il "piano neve" con l'uscita degli spazzaneve e le nevicate, anche se con un leggero miglioramento per lunedì, dovrebbero perdurare fino a mercoledì in Piemonte. I metereologi prevedono una fase "gelida" in tutta Italia che, a partire da questa settimana, attanaglierà la penisola per via dell'azione dell'"anticiclone russo siberiano" che potrebbe portare addirittura dalla Mongolia tanto freddo da far fioccare la neve anche a Roma. Come è successo due anni fa la neve a Roma potrebbe fare quindi capolino, data la possibilità nei prossimi giorni di nevicate a bassa quota. Gli esperti sembrano concordi nel prevedere tra martedì e mercoledì "molta neve" al centro, con la possibilità di un'imbiancata sporadica sulla Capitale. L'ondata di gelo investe tutta l'Europa coinvolgendo anche parte del nord Africa. In Marocco ad esempio la regione di Ifrane, nota meta sciistica marocchina (è soprannominata "la Piccola Svizzera", è stata "sommersa" dalla neve. Anche questa volta quindi la tradizione sembra rispettata, visto che da tempo immemore nelle campagne la fine di gennaio viene considerata la parte più fredda dell'anno con i suoi "giorni della merla". Precisamente i "giorni della merla" sono gli ultimi tre giorni di gennaio (cioè il 29, 30 e 31), ma in alcune regioni il "terzo giorno" è invece il primo febbraio. Poco si sa sull'origine di questo detto popolare, né il comportamento delle femmine del merlo fa presupporre particolari "ispirazioni" per la creazione della locuzione. La tradizione comunque vuole una primavera "puntuale" se i giorni della Merla saranno freddi, mentre se saranno caldi la primavera tarderà ad arrivare. Se il tempo "glaciale" durerà per i prossimi giorni, qualcuno potrebbe azzardare che questa sarà una bellissima primavera. E se all'inizio della bella stagione si vedrà una rondine, i detti popolari potrebbero fare cortocircuito.

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