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Fondo di solidarietà mutui prima casa 2013: operativo dal 27 aprile

Torna operativo dal 27 aprile il Fondo di Solidarietà per i mutui prima casa del MEF che consente la sospensione, fino a 18 mesi, del pagamento dell'intera rata del mutuo per l'acquisto dell'abitazione principale. Il Provvedimento è già in Gazzetta Ufficiale.

Il Ministero del Tesoro informa oggi, in una nota, che dal 27 aprile prossimo torna operativo il Fondo di Solidarietà per i mutui prima casa che consente la sospensione, fino a 18 mesi, del pagamento dell'intera rata del mutuo per l'acquisto dell'abitazione principale. Il MEF sottolinea come il provvedimento sia stato già pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il Fondo di Solidarietà per i mutui prima casa 2013, operativo dalla fine del 2010 e rifinanziato dal Decreto "Salva Italia" con ulteriori 20 milioni di euro, sosterrà quindi i costi relativi agli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo della sospensione. In altre parole, il Fondo di Solidarietà per i mutui prima casa ripagherà alla banca il tasso di interesse applicato al mutuo con esclusione della componente di "spread". Finora il Fondo di Solidarietà del MEF ha consentito la sospensione di circa 6.000 mutui prima casa. Come precisa il Ministero del Tesoro, la sospensione non comporta l'applicazione di alcuna commissione o spesa di istruttoria e avviene senza richiesta di garanzie aggiuntive. Inoltre, la sospensione viene concessa anche per i mutui che hanno già fruito di altre misure di sospensione, purché tali misure non determinino complessivamente una sospensione dell'ammortamento superiore a 18 mesi.

Chi può fare richiesta per il Fondo di Solidarietà per i mutui prima casa? Il Ministero del Tesoro informa che i nuovi criteri previsti dalla legge e dal Regolamento del Fondo prevedono che la sospensione è concessa per i mutui di importo erogato non superiore a 250.000 euro, in ammortamento da almeno un anno, il cui titolare abbia un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 30.000 euro. La sospensione del pagamento della rata di mutuo è subordinata al verificarsi di almeno uno dei seguenti eventi, relativi alla sola persona del mutuatario, intervenuti successivamente alla stipula del contratto di mutuo e accaduti nei 3 anni antecedenti alla richiesta di ammissione al beneficio (in casi di mutuo cointestato, gli eventi possono riferirsi anche ad uno solo dei mutuatari):
1. cessazione del rapporto di lavoro subordinato, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di risoluzione per limiti di età con diritto a pensione di vecchiaia o di anzianità, di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, di dimissioni del lavoratore non per giusta causa, con attualità dello stato di disoccupazione;
2. cessazione dei rapporti di lavoro di cui all'art. 409, numero 3), del codice di procedura civile, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di recesso datoriale per giusta causa, di recesso del lavoratore non per giusta causa, con attualità dello stato di disoccupazione;
3. morte o riconoscimento di handicap grave, ai sensi dell'art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero di invalidità civile non inferiore all'80 per cento.

Come fare richiesta per il Fondo di Solidarietà per i mutui prima casa? Sempre il MEF precisa che sarà possibile fare richiesta a partire dal 27 aprile, data di entrata in vigore del nuovo Regolamento del Fondo, attraverso la nuova modulistica che sarà resa tempestivamente disponibile sul sito del MEF (www.mef.gov.it) e della CONSAP (www.consap.it), società del MEF gestore del Fondo. Le domande di accesso al beneficio vanno presentate direttamente presso la banca o l'intermediario finanziario che ha erogato il mutuo.

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