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La maledizione della mummia Oetzi

Intorno alla mummia Oetzi, scoperta nel 1991 sulle Alpi, sembra esserci una maledizione. Il suo scopritore muore assiderato vicino al luogo della scoperta e altri sette sono scomparsi misteriosamente.

C'è la mummia, c'è la maledizione, c'è la ricompensa. Niente deserti dorati e cotti dal sole, ma ghiaccio e neve levigati dal vento.
La mummia si chiama Oetzi (conosciuta come anche come Iceman o Frozen Fritz, uomo vissuto oltre 5 mila anni fa), ed è stata ritrovata il 19 settembre 1991 da Helmuth Simon e la moglie Erika nel ghiacciaio di Similaun sulle Alpi Venoste.
La maledizione (come si mormora da anni) è la morte del suo scopritore nel 2004: assiderato vicino al luogo delle scoperta di Oetzi. Ma non è finita qui: almeno sette persone coinvolte nel ritrovamento e nell'analisi di Oetzi sono scomparse in circostanze poco chiare.
E la ricompensa? Ebbene la famiglia Simon e i suoi eredi dopo una lunga causa sembra abbiano ottenuto 175.000 euro per l'eccezionale ritrovamento. Inoltre La Provincia di Bolzano, vuole fare di Oetzi un patrimonio Unesco dell'umanita'.

© riproduzione riservata | online: | update: 24/07/2010

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