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Roma: contro multe Street Control valanga ricorsi. Rischio danno erariale

Contro le multe "scattate" a Roma con lo Street Control, la telecamera automatica montata alcuni mesi fa su alcune pattuglie della Municipale di Roma Capitale in grado di fotografare in serie veicoli in doppia fila, ci sarebbero valanghe di ricorsi. Tra i danni, anche quello "erariale per aver compilato e spedito ai cittadini verbali che potrebbero essere contestati a ragione e annullati" spiega Marco Milani, coordinatore romano dell'Ugl polizia locale.

Non sembra destinato a lunga vita il cosidetto Street Control, la telecamera automatica montata alcuni mesi fa su alcune pattuglie della Municipale di Roma Capitale in grado di fotografare in serie veicoli in doppia fila. Marco Milani, coordinatore romano dell’Ugl polizia locale, spiega infatti che "lo Street Control nasconde alcune insidie per gli stessi vigili urbani". Contro le multe "scattate" con lo Street Control, infatti, sono tanti i ricorsi, soprattutto da parte di chi contesta di non aver pargheggiato l'auto in doppia fila ma semplicemente di aver sostato a bordo. Continua il sindacalista dell'Ugl: "Lo Street Control fotografa le targhe ma poi il vigile deve scendere dall’auto e verificare di persona che l’auto è realmente in doppia fila. - e prosegue - C'è l’incapacità del sistema di capire se un veicolo è davvero in divieto di sosta e non solo in fermata, tenendo conto che a Roma sono tantissime le strade dove non c’e’ il divieto di fermata. Quindi anche in questo caso, per evitare ricorsi che sarebbero vinti, il vigile deve accertarsi di persona che l’auto sia davvero in doppia fila e che il conducente non si sia solo fermato per cause di forza maggiore o più semplicemente perché in quel punto non è vietato".
Marco Milani quindi precisa i rischi collegati all'utilizzo dello Street Control: "Uno: il danno erariale per aver compilato e spedito ai cittadini verbali che potrebbero essere contestati a ragione e annullati. Due: il falso ideologico per i colleghi che, involontariamente, utilizzano l’apparecchio ma si limitano a fotografare le targhe dei veicoli senza accertarsi poi della presenza a bordo dei conducenti. - avvertendo - Se sui verbali c’è scritto invece 'non è stato possibile contestare l’infrazione per assenza del trasgressore' si commette un reato".

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