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Roma Anello Ferroviario: sì ai motoveicoli "storici". FMI ringrazia

Euro 0 nell'Anello Ferroviario, risolto il dubbio per le moto "storiche". La Federazione Motociclistica Italiana presenta un quesito sul tema al Comune di Roma che risponde, come sintetizza la FMI "i motocicli Euro 0, purché iscritti al Registro Storico, possono circolare liberamente fatti salvi eventuali divieti alla circolazione di ordine generale".

Da 2 novembre a Roma è entrato in vigore il provvedimento che prevede l'estensione delle "categorie di veicoli a più alta emissione di sostanze inquinanti per i quali sono vietati l'ingresso e la circolazione all'interno dell'anello ferroviario ". Questa la comunicazione del Comune di Roma che aggiunge come agli autoveicoli per i quali è scattato il divieto d'accesso (autoveicoli a benzina Euro 1, autoveicoli diesel Euro 2, ciclomotori e motoveicoli Euro 1, a 2-3-4 ruote, con motore a 2 e a 4 tempi) si devono aggiungere quelle per cui il divieto di accesso era già in vigore, e cioè auto a benzina euro 0, diesel euro 0 e 1, ciclomotori e motoveicoli a 2-3-4 ruote a 2 e 4 tempi euro 0, tricicli e quadricicli diesel euro 1. A questo punto nella grande famiglia dei motociclisti, la parte "storica", quella che gira con Certificato di Iscrizione al Registro Storico, ha cominciato ad essere in preda ai dubbi. Potrà più entrare nell'anello ferroviario di Roma il Guzzi Falcone o la Lambretta D 125? Anche la Federazione Motociclistica Italiana si è posta il problema chiedendo ufficialmente al Comune di Roma riguardo la Circolazione di Motoveicoli di interesse storico e collezionistico all'interno del cosiddetto "anello ferroviario". Scrive in una nota la FMI: "La precisazione ricevuta dalla FMI aiuta a fare chiarezza sulla 'sorte' di un grande numero di motocicli che rientrano nella classificazione 'Euro 0'. La precisazione ricevuta dal Responsabile del Servizio Prevenzione Inquinamento Atmosferico riguarda dunque i motoveicoli Euro 0, dotati di Certificato di Iscrizione al Registro Storico in quanto ritenuti idonei alla classificazione come motocicli di Interesse Storico e Collezionistico, caratterizzati quindi da un livello molto accurato di conservazione e manutenzione. Questi 'possono continuare a circolare tutti i giorni della settimana, fatto salvo quanto indicato dalla recente Ordinanza n. 240/2012'. Vale a dire che i motocicli Euro 0, purché iscritti al Registro Storico, possono circolare liberamente fatti salvi eventuali divieti alla circolazione di ordine generale, che coinvolgono ogni tipo di veicolo tra quelli considerati più inquinanti. Questa stessa comunicazione è già stata inviata dall'Ufficio Tutela Inquinamento e Qualità Ambientale del Comune di Roma al Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale, ad ulteriore ed ufficiale tutela di tutti i motociclisti eventualmente interessati al problema".

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