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Calabria: 40 anni dopo i Bronzi di Riace, scoperto un Leone di Bronzo

Scoperta eccezionale nei fondali del Mare di Calabria. Esattamente 40 anni dopo la scoperta dei Bronzi di Riace, viene portato alla luce, a largo di Capo Zeffirio, un Leone di Bronzo e un'armatura intera di bronzo e rame.

Per gli scopritori, l'effigie del leone bronzeo ritrovato a largo del mare di Capo Zeffirio in Calabria è stata scoperta il 16 agosto 2012, esattamente 40 anni dopo la scoperta dei Bronzi di Riace, fatta dal giovane sub dilettante romano Stefano Mariottini nel 1972. Leo Morabito durante un'immersione il 16 agosto a largo di Capo Zeffirio ha notato un luccichio e, scavando nella sabbia, è riuscito a "strappare" il leone al fondale e a portarlo a riva. L'effigie del leone è alta 50 cm e pesa cira 15 Kg. Una scoperta eccezionale che fa il paio con un'altra, sempre nella stessa zona, da parte di Bartolo Priolo, che ha ritrovato un'armatura intera in bronzo e rame. Leo Morabito e Bruno Bruzzaniti, l'altro scopritore del "leone" si mostrano entusiasti quanto consapevoli dell'importanza della scoperta. Il Leone di Bronzo, come già lo chiamano, potrebbe non essere infatti l'ultima scoperta della zona dato che Bruzzaniti afferma: "quando sono entrato in acqua ho visto una statua che si trova incagliata tra gli scogli ed un pezzo di nave. Le maree però coprono tutto e quindi si deve essere proprio fortunati per poter vedere gli altri oggetti che si trovano ancora in fondo al mare". Bruno Bruzzaniti si aspetta pertanto un "intervento concreto delle autorità" mentre il Sindaco di Bianco, Antonio Scordino spera "di poter validare la notizia di uno sbarco avvenuto nel 7 sec. a.C". I carabinieri del Nucleo tutela patrimonio artistico di Cosenza sono già al lavoro ed hanno aperto un'indagine sui due ritrovamenti, dove accerteranno non solo la "data" della scoperta, ma anche dove siano custoditi l'effigie del leone in bronzo e l'armatura in bronzo e rame. Simonetta Bonomi soprintendente ai beni archeologici della Calabria, afferma: "Pare infatti che il ritrovamento sia avvenuto il 16 agosto e non si sia ottemperato all'obbligo di informare le autorità entro le 24 ore successive. Insomma ci sono una serie di elementi che vanno approfonditi e chiariti. Ed è per questo che i carabinieri hanno avviato l'indagine". Le foto del Leone di Bronzo e dei suoi scopritori sono disponibili sul sito de La Riviera, la prima testata giornalistica ad arrivare sul posto.

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