le notizie che fanno testo, dal 2010

Migranti: propaganda non basta? Germania pensa all'ormone dell'amore

Nonostante la martellante propaganda, alcune fette di popolazione rimangono restie all'accoglienza dei migranti. Uno studio dell'Università di Bonn (Germania) suggerisce quindi di somministrare alla popolazione l'ossitocina, il cosiddetto ormone dell'amore.

Se la sola propaganda non basta per convincere la popolazione ad accettare i migranti, basta drogarla. E' quanto in estrema sintesi suggerisce uno studio dell'Università di Bonn (Germania), che ha dimostrato come sia possibile aumentare il comportamento altruistico e diminuire la (presunta) xenofobia facendo assumere ai cittadini il cosiddetto ormone dell'amore.
I ricercatori sostengono infatti che l'ossitocina associata a determinate norme sociali aumenta significativamente la disponibilità a donare denaro a favore dei rifugiati, anche nelle persone che tendono ad avere un atteggiamento scettico e ostile nei confronti dei migranti.

L'ossitocina, che svolge un ruolo fondamentale per la secrezione del latte, può essere quindi la risposta chimica al tittytainment, termine coniato alla metà degli anni '90 dall'elite del potere mondiale dalle parole "entertainment" e "tits" per descrivere quella "combinazione tra un intrattenimento atto ad intontire e un'alimentazione sufficiente" necessaria per portare a compimento la politica del 20:80.

In un esperimento i ricercatori dell'Università di Bonn hanno somministrato alla metà di un gruppo composto da 100 persone l'ossitocina in forma di spray nasale mentre ai restanti solo un placebo. E' stato osservato che chi in precedenza aveva già la disponibilità d'animo ad aiutare poveri e migranti ha raddoppiato le proprie donazioni. Gli autori dello studio però avvertono che l'ormone dell'amore aumenta la generosità solo se in combinazione con determinate regole sociali. Chi infatti nel gruppo non presentava neanche prima della somministrazione dell'ossitocina un atteggiamento altruistico non è stato maggiormente benevolo verso il prossimo. Al contrario le persone con atteggiamenti negativi nei confronti degli immigrati hanno donato il 74% in più rispetto a quanto versato in precedenza quando, oltre all'ossitocina, sono state influenzate dai dati delle donazioni medie degli esperimenti precedenti.

Il professor Rene Hurlemann del Dipartimento di Psichiatria dell'Università di Bonn precisa quindi che "la somministrazione dell'ormone dell'amore in un contesto dove familiari, amici e personaggi pubblici mostrano un atteggiamento positivo nei confronti dei rifugiati porterà le persone a sentirsi maggiormente motivate verso i migranti, aumentando la fiducia e minimizzando le paure".
Il ricercatore infatti spiega: "L'esperienza dimostra che il livello dell'ossitocina nel sangue aumenta durante l'interazione sociale e le attività condivise. - concludendo - Somministrata nelle giuste circostanze, l'ossitocina può contribuire a promuovere l'accettazione e l'integrazione degli immigrati nelle culture occidentali".
Da oggi in poi sarà quindi forse più semplice comprendere il concetto di "aria condizionata".

© riproduzione riservata | online: | update: 16/08/2017

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

social foto
Migranti: propaganda non basta? Germania pensa all'ormone dell'amore
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Questo sito utilizza cookie di terze parti: cliccando su 'chiudi', proseguendo la navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickQUICHIUDI