le notizie che fanno testo, dal 2010

Migranti: meno 50% a luglio. "Brigata 48" di ex capo mafia blocca partenze

In Libia il gruppo armato "Brigata 48" guidato da un ex capo mafioso starebbe impedendo le partenze dei migranti che vogliono attraversare il Mediterraneo per raggiungere l'Italia.

A luglio gli arrivi in Italia di migranti dal Nord Africa sono calati del 50% rispetto al 2016. Tale diminuizione di sbarchi sarebbe dovuta, secondo i corrispondenti a Tripoli della Reuters, all'operato della sedicente "Brigata 48", un gruppo armato con sede a Sabrata (Libia) che impedisce ai migranti di salpare, rinchiudendoli in dentri di detenzione. Al vertice di questa organizzazione ci sarebbe "un ex capo mafioso" che in passato era coinvolto invece nelle attività degli scafisti. Ora sarebbe passato dall'altra parte per ottenere finanziamenti (indirettamente quindi anche quelli italiani e dell'Unione europea) e legittimazione dal governo di Tripoli, finora incapace di impedire le partenze dei migranti ostinati a raggiungere le nostre coste.
Stando alle fonti della Reuters, l'attività di pattugliamento da parte della Brigata 48 starebbe infatti riportando "notevoli successi nel ripulire l'intera area". I respingimenti avverrebbero quindi non più via mare ma sulla terra, impedendo gli imbarchi.

© riproduzione riservata | online: | update: 23/08/2017

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

social foto
Migranti: meno 50% a luglio. "Brigata 48" di ex capo mafia blocca partenze
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Questo sito utilizza cookie di terze parti: cliccando su 'chiudi', proseguendo la navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickQUICHIUDI