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Parte HyMeX: Italia partecipa con know-how e radar meteorologici

L'Europa va a caccia di alluvioni e precipitazioni intense nell'area mediterranea con l'ausilio di modelli numerici ad alta risoluzione e di strumenti per osservazioni locali e remote. L'Italia in prima linea con il CNR e la Protezione Civile.

Tra pochi giorni, il 5 settembre, inizierà la campagna internazionale di misure meteorologiche e idrologiche prevista dal programma HyMeX a cui parteciperà anche l'Italia grazie al CNR e all'attività di coordinamento del dott. Silvio Davolio dell'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima (ISAC). Il progetto durerà due mesi ed ha come scopo l'aggiornamento dei dati della vasta campagna chiamata MAP (Mesoscale Alpine Programme) fatta oltre dieci anni fa e dedicata alle precipitazioni intense sulle Alpi. La campagna HyMeX, che è una SOP (Special Observing Period) avrà come arma "moderna" l'"utilizzo sinergico di modelli numerici ad alta risoluzione e di differenti strumenti per osservazioni locali e remote, i sistemi meteorologici in grado di produrre forti piogge e alluvioni, in particolare nelle aree montuose vicine alle coste", come si legge in una nota del CNR. Imponenti i mezzi di cui HyMeX disporrà, tra i queli gli aerei messi a disposizione da Francia (Falcon 20 e ATR42 di SAFIRE) e Germania (DO128) che potranno sorvolare sulle tre aree di interesse individuate, e cioè Liguria-Toscana (LT), Italia di Nord-Est (NEI) e Italia Centrale (CI). Per quanto riguarda gli istituti italiani coinvolti parteciperanno enti del CNR (ISAC, IBIMET, IRPI, IMAA, ISMAR) insieme ad altri enti nazionali quali CETEMPS, CIMA, ENEA, ISPRA e diverse Università italiane (Padova, La Sapienza, Parthenope, Basilicata), numerosi servizi meteorologici, nonché centri funzionali regionali e il Dipartimento della Protezione Civile nazionale. La Protezione Civile nazionale metterà a disposizione i dati dei pluviometri e la rete dei radar meteorologici. "Uno sforzo congiunto, quindi, della comunità scientifica e dei servizi operativi, ambientali e di protezione civile", come si legge nella nota CNR. Per chi fosse meno addentro alle campagne meteorologiche e idrologiche, sul sito del dottor Silvio Davolio è presente anche una bella pagina che raccoglie in una "cloud gallery" le foto dei diversi "tipi" di nuvole e di vari fenomeni atmosferici .

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