le notizie che fanno testo, dal 2010

Nerone brucia il Centro Sud. Ma mercoledì arriva il "fresco" Bretone

Nerone sarà il quinto e forse ultimo anticiclone "bollente" dell'estate 2012 che presenta già il conto per i danni all'agricoltura, stimati in almeno "mezzo miliardo di euro".

Arriva Nerone, il "bruciante" Nerone, ovviamente, quinto anticiclone infuocato che farà di questo lunedì e martedì i due giorni più caldi dell'estate. Si attende una penisola a 40 gradi al Centro Sud, da Roma in giù, con l'aria direttamente proveniente dal Sahara che finirà di "cuocere" chi, anche per la crisi economica, è costretto a rimanere nei "forni" delle grandi città. E se al Centro Sud ci sarà da sudare, al Centro Nord c'è invece il rischio di nubifragi. Intanto con Nerone non arriva solo una nuova sfida al "benessere termoigrometrico" degli italiani, ma anche il conto dei danni all'agricoltura. La Coldiretti scrive in una nota che "ci sono le condizioni per avviare le procedure per la dichiarazione di stato di calamità naturale nelle zone colpite dalla siccità" calcolate, in soldoni, in mezzo miliardo di euro per l'agricoltura italiana. Il caldo record ha difatti colpito, osserva ancora la Confederazione guidata da Sergio Marini i "prodotti simbolo del Made in Italy, dal pomodoro al vino ma anche i prodotti base dell'alimentazione degli animali allevati per produrre i prestigiosi formaggi e prosciutti a denominazione di origine". Ma questo mercoledì incomincerà forse il "nuovo corso" dell'estate, con Nerone che lascerà il posto a Bretone, che porterà, assicurano i metereologi, un calo delle temperature sulle regioni del centro sud di 12-13 gradi rispetto alle massime di oltre 40 gradi che si vivranno in queste giornate torride.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: