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Allerta meteo Liguria, Arpal: colpa uragano Sandy. Bollettino e avvisi

L'ARPAL dirama oggi un allerta meteo sulla Liguria per domani sabato 10 novembre e domenica 11 novembre, pubblicando un dettagliato bollettino meteo e un avviso metereologico regionale, con tutte le previsioni meteo del fine settimana. L'ARPAL spiega che la forte perturbazione "nasce dalle ceneri dell'uragano Sandy", che ha seminato distruzione a New York, e non solo.

L'ARPAL (Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente ligure) ha emesso per domani sabato 10 novemnre e domenica 11 novembre 2012 un allerta meteo su tutta la Regione Liguria. L'ARPAL CFMI-PC (Centro funzionale meteo-idrologico di Protezione Civile della Regione Liguria) avvisa che già da oggi, 9 novembre, c'è una "intensificazione della nuvolosità fino ad avere cielo coperto su tutta la regione, con possibili deboli piogge sparse in tarda serata". L' ARPAL dirma quindi un dettagliato bollettino meteo di tutta la Regione Liguria , riassumendo che domani sabato 10 novembre è previsto "su Centro e Ponente deboli piogge in decisa intensificazione nel corso della mattinata accompagnate anche da temporali forti e organizzati e destinate a durare tutta la giornata. A Levante qualche pallida schiarita al mattino sarà seguita dal peggioramento con piogge intense e temporali forti", aggiungendo una segnalazione della Protezione Civile che avverte dell'arrivo di "piogge molto forti con quantitativi elevati, previsti temporali forti e organizzati; venti burrasca da SE (fino 80 km/h) sui rilievi; colpo di mare su Centro/Levantepiogge molto forti con quantitativi elevati, previsti temporali forti e organizzati; venti burrasca da SE (fino 80 km/h) sui rilievi; colpo di mare su Centro/Levante".

Il bollettino meteo dell'ARPAL di domenica 11 novembre spiega che "fino a metà giornata si avranno ulteriori piogge, ancora intense sul Levante, attenuate sul resto della regione. Si potranno ancora verificare fenomeni temporaleschi di forte intensità. Da metà giornata termine delle precipitazioni e qualche timida schiarita verso sera". Per domenica la segnalazione della Protezione Civile è più "laconica", avvertendo solo di "piogge forti con quantitativi elevati, possibili temporali forti".

In un avviso metereologico regionale, l'ARPAL rende quindi nota "l'elevata probabilità di temporali forti organizzati in strutture temporalesche estese e diffuse" con "conseguenti effetti al suolo diffusi", spiegando che saranno possibili "allagamenti ad opera di piccoli canali/bacini con possibili piene improvvise di piccoli rii; fenomeni di rigurgito del sistema di smaltimento delle acque piovane con coinvolgimento delle aree urbane più depresse. Possibili allagamenti e danni ai locali interrati, provvisoria interruzione della viabilità, specie nelle zone più depresse, scorrimento superficiale nelle sedi stradali urbane ed extraurbane. Eventuale innesco di locali smottamenti superficiali dei versanti. Possibili disagi alla viabilità e danni localizzati a strutture provvisorie e vegetazione per locali forti colpi di vento, trombe d'aria, grandine e fulmini".

Per domani sabato 10 novembre in Liguria sono previsti venti di burrasca forte dai quadranti settentrionali o burrasca dai quadranti meridionali con "possibili danni e caduta di parti di strutture provvisorie e mobili, di insegne e vegetazione, disagi per lo svolgimento di attività in quota, disagi per il traffico aereo, le attività portuali, la viabilità dei mezzi pesanti e la navigazione da diporto". A causa di queste condizioni metereologiche avverse, l'ARPAL sottolinea "l'occasionale pericolosità per l'incolumità delle persone e beni", tanto che le scuole e le università rimarranno chiuse da sabato alle ore 9:00 a domenica alle ore 12:00.

Le previsioni meteo in Liguria per lunedì 12 novembre, invece, parlano di "nuove piogge a Levante", ma con temperature in aumento, tanto che da martedì 13 novembre il tempo andrà in "miglioramento" con piogge solamente al mattino.

In Liguria torna quindi la paura alluvioni, soprattutto se si pensa che questa forte perturbazione che sta per investire la Regione da ponente a levante "nasce dalle ceneri dell'uragano Sandy", che pochi giorni fa ha sconvolto la costa occidentale degli Stati Uniti, allagando New York. A comunicarlo è sempre l'ARPAL, che illustra l'excursus dell'uragano Sandy dopo aver toccato la Grande Mela. Il giorno dopo, infatti, Sandy varca il confine col Canada, provocando altri danni e una vittima, nonostante fosse già stato declassato a ciclone post-tropicale. Sandy prosegue quindi il suo cammini, perdendo ulteriormente intensità, e il 1 novembre una saccatura del vortice polare inizia a fondersi con quello che è ormai un ciclone. Pian piano Sandy continua il suo viaggio verso verso Nord-Est, abbandonando il Canada, e il 7 novembre il ciclone, piccolo ma sempre attivo, si trova tra il Labrador e la Groenlandia. L'ARPAL comunica che oggi 9 novembre il ciclone Sandy è tra Islanda e Scozia e inizia a far affluire aria fredda verso Sud, allungando la sua saccatura sull'Atlantico dove si trova, di fronte al Portogallo, un cut-off ormai stanco che da molti giorni non riesce ad avere accesso al Mediterraneo, sul quale resiste il promontorio anticiclonico africano.

Nella giornata di domani, sabato 10 novembre, il passaggio di Sandy "dovrebbe vedere, come risultato di queste manovre, una vasta saccatura estesa dal Mar di Norvegia fino al Sahara, in grado di far saltare la resistenza anticiclonica e di convogliare un forte flusso da Sud-Ovest sul Mediterraneo occidentale favorendo la nascita di un minimo secondario sul Golfo del Leone - prosegue l'ARPAL - Proprio questo minimo farà sì che il flusso che raggiungerà la Liguria sia prevalentemente di scirocco (ossia da Sud-Est) con un fetch molto ampio che gli permetterà di attingere umidità da tutto il Tirreno". L'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente ligure avverte quindi che "questa configurazione risulta particolarmente pericolosa per la Liguria anche in virtù del richiamo freddo da Nord-Est nei bassi strati che potrebbe favorire la formazione di una linea di convergenza e quindi di sistemi temporaleschi non solo forti ma dotati di quelle caratteristiche di stazionarietà che li rendono particolarmente pericolosi", prevedendo che ancora "nella giornata di lunedì 12 novembre la circolazione ciclonica potrebbe favorire nuove precipitazioni sulla Liguria, anche se con intensità minore rispetto a quelle attese per questo fine settimana".

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