le notizie che fanno testo, dal 2010

Napoli, neonata muore. Medici registrati: "apparare" cartella clinica

Mentre una bambina appena nata lottava tra la vita e la morte, i medici dell'ospedale di Boscotrecase, in provincia di Napoli, pensavano di "apparare" la cartela clinica della neonata. Intercettati.

Si arricchisce di particolari e di frasi shock una vicenda giudiziaria sorta dopo la morte di una bambina, nel 2010, a soli 5 giorni dalla nascita avvenuta nell'ospedale di Boscotrecase, in provincia di Napoli.
I genitori, che si erano insospettiti a causa del comportamento avuto dai medici nel corso delle operazioni del parto, dopo la morte della figlia hanno sporto denuncia.
Uno degli indagati, per omicidio colposo, ora rivela ai pm una registrazione fatta con il proprio cellulare mentre la neonata lottava tra la vita e la morte.
Nel corso di una riunione con il primario e l'ostetrica presenti al parto, il medico registra infatti la discussione sorta per cercare di "apparare"[1C] la cartella medica della piccola.
Secondo l'accusa, la cartella sarebbe stata riscritta per far figurare che nel corso del parto e subito dopo i medici avevano effettuato tutto quanto in loro potere per salvare la vita della piccola.
Nella registrazione, pubblicata dal Corriere.it , si sente anche uno dei medici che invita a mettere a posto la cartella "ora che si può fare" perché "domani potrebbero sequestrarla", se appunto la bimba, come poi è avvenuto, fosse morta.
Ma non solo, nel corso della registrazione anche frasi inguriose rivolte verso la neonata, come se fosse colpa della piccola non essere riuscita a sopravvire al parto.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

più informazioni su:
# Boscotrecase# cellulare# genitori# medici# Napoli# omicidio