le notizie che fanno testo, dal 2010

Lavare le mani: giornata mondiale, ricordando Semmelweis

Fu Semmelweis nel 1847 a salvare migliaia di madri per l'intuizione che lavarsi le mani era l'unico modo per fermare la "febbre puerperale". Oggi Nazioni Unite e UNICEF celebrano una giornata per ricordare questa abitudine a tutto il mondo.

Lavarsi le mani è uno dei gesti più importanti per scongiurare la trasmissione delle infezioni.
Oggi si celebra il "Global Handwashing Day" ovvero la "Giornata Mondiale per la Pulizia delle mani", promossa dalle Nazioni Unite nel 2008 e sponsorizzata dall'UNICEF con lo scopo di diffondere in tutto il mondo la pratica di "lavarsi spesso le mani" come efficace prevenzione, semplice ed economica, per evitare infezioni anche gravi.
E' giusto ricordare in questa occasione Ignaz Philipp Semmelweis medico ungherese della metà dell'800 che con la sua intuizione del "lavaggio delle mani" fu chiamato "il Salvatore delle Madri" poiché i medici di allora passavano senza mai lavarsi le mani dall'obitorio alla puerpera senza nessun accorgimento sanitario.
Dopo il parto spesso le madri morivano di sepsi (febbre puerperale) a causa delle infezioni trasmesse dai medici con le mani luride.
Nel 1847 Semmelweis con il geniale metodo di mettere lenzuola pulite alle puerpere e far lavare le mani ai medici con una soluzione di cloruro di calcio salvò migliaia di mamme e inaugurò l'abitudine (forse anche oggi non sempre rispettata) di far lavare e disinfettare le mani ai medici e agli infermieri prima di mettere le mani su un paziente.
Lavarsi le mani scongiura decine di malattie, congiuntiviti, toxoplasmosi e nei paesi in via di sviluppo aiuta a combattere la diffusione del colera, dell'epatite A e della salmonellosi.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: