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Maturità: non inseguire false tracce, in rete solo ipotesi

La polizia postale lancia la campagna di sensibilizzazione "Maturità al sicuro" che consiglia agli studenti "di non inseguire sulla rete le false notizie sulla diffusione anticipata delle tracce d'esame".

All'inizio degli esami di maturità 2010 manca poco e gli studenti passano ore sulla rete alla ricerca di qualche possibile indicazione sulle possibili tracce della prima prova scritta.
Anche quest'anno, come l'anno scorso, la Polizia Postale in collaborazione con skuola.net lancia la campagna di sensibilizzazione "Maturità al sicuro", per cercare di far capire agli studenti che non esistono siti internet che possano dare in anticipo le famigerate tracce. C'è chi infatti ci specula con delle vere e proprie truffe.
Quindi il messaggio è anche "niente perdite di tempo".
Circola infatti in rete che chi fa l'esame in Australia possa poi mettere sul web le tracce che qui da noi si apriranno praticamente il giono dopo.
Antonio Apruzzese, direttore del Servizio Polizia Postale e delle comunicazioni consiglia quindi a tutti gli studenti "di non inseguire sulla rete le false notizie relative alla diffusione anticipata delle tracce d'esame".

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