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Vuole sposare assassino della gemella. Tribunale sospende matrimonio

In Argentina una ragazza di 22 anni vuole sposare l'assassino di sua sorella gemella. La madre si rivolge alla giustizia e il tribunale sospende all'ultimo minuto il matrimonio. La decisione finale arriverà entro il 3 gennaio.

Il Tribunale di Pico Truncado, in Argentina, è riuscito a sospendere (appena in tempo) il matrimonio tra la 22enne argentina Edith Casas e Victor Cingolani, in carcere per l'omicidio della sorella gemella della sua futura sposa. A chiedere la sospensione del matrimonio la madre di Edith, Marcelina Orellana, convinta del fatto che la figlia "non dispone completamente della sua ragione e che il suo benessere mentale e fisico è in pericolo". La madre di Edith Casas spiega infatti che manderà la figlia da uno psicologo perché convinta che abbia subito una sorta di "lavaggio del cervello". "Non voglio che perda la vita come la sorella Johana", conclude la madre di Edith Casas, che ha visto l'altra figlia uccisa con due colpi d'arma da fuoco. In carcere per l'omicidio di Johana c'è infatti Victor Cingolani, condannato a 13 anni di reclusione, ma è in attesa di processo, anche se già in prigione, un altro ragazzo, Marcos Diaz. Per Edith Casas, invece, quello che vorrebbe diventasse il suo futuro marito sarebbe "innocente" tanto da dichiarare ad alcuni giornali argentini che qualsiasi decisione prenderà il giudice lei alla fine si sposerà lo stesso. "Sono maggiorenne e posso decidere da sola - sostiene Edith - Credo che la sospensione del matrimonio abbia portato via i miei diritti come donna. Farò tutto quello che dice la giustizia. Ma nessuno può impedirmi di sposare l'uomo che amo". Il giudice avrà tempo fino a 3 gennaio per decidere se consentire o meno questo matrimonio.

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