le notizie che fanno testo, dal 2010

Marò, Girone abbiamo mantenuto la parola, ma siamo ancora qui in India

I due marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre ricordano, il giorno della Festa della Repubblica: "Abbiamo obbedito a degli ordini, abbiamo mantenuto una parola e la continuiamo a mantenere con grande dignità. E siamo ancora qui" in India.

Nel giorno della Festa della Repubblica, i due marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre parlano attraverso una webcam con i parlamentari riuniti nelle Commissioni Esteri e Difesa, mentre altri militari sfilano a Roma in via dei Fori Imperiali. E nelle parole dei due fucilieri di marina, da due anni trattenuti in India, risuonano frustrazione e insofferenza per una situazione che non sembra ancora destinata a risolversi, nonostante le promesse. "Abbiamo obbedito a degli ordini, abbiamo mantenuto una parola e la continuiamo a mantenere con grande dignità. E siamo ancora qui" rimprovera infatti Salvatore Girone, sottolineando: "Vorremmo che fosse riconosciuta la nostra innocenza, che i Paesi si parlassero non per le rotture. Il muro contro muro non serve. Continueremo a comportarci con dignità". Girone conclude ricordando: "Ogni militare impegnato in questo momento, americano o inglese, italiano o indiano, deve sentirsi tutelato nei propri diritti". Tutele di cui i due marò sembrano sentirsi sempre più privati.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: