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Squalo a Ostia, verdesca: l'uomo non fa parte della sua dieta

Avvistamento di uno squalo a Ostia, o meglio della pinna di una piccola verdesca che ha avuto più paura dei bagnanti dello stabilimento Marina militare. Nessun allarmismo, precisa la Guardia Costiera di Ostia, anche perché l'uomo "non fa parte della dieta" dello squalo verdesca.

Il comandante della Guardia Costiera di Ostia, luogotenente Adolfo Esposito, raccomanda, soprattutto ai media, di non creare "allarmismo", perché lo squalo avvistato a Ostia, davanti alla spiaggia dello stabilimento Marina militare a Castelfusano, sul litorale di Roma, è solo una piccola verdesca di poco più di un metro, che appena ha visto il pattino del bagnino che si faceva incontro, è scappata allontanandosi verso il largo. Le cronache raccontano di come, all'improvviso, Massimo il bagnino abbia gridato "attenti allo squalo, uscite dall'acqua", dopo aver visto la pinna dello squalo a circa 10-15 metri dalla riva. I bagnanti non hanno compreso subito l'avvertimento, ma come sempre in questi casi la voce si diffonde velocemente, e nel giro di pochi minuti la maggioranza era uscita dall'acqua, in un momento di piscosi generale. Immotivata, però, visto che lo squalo verdesca (o squalo blu per via del suo colore) difficilmente attacca l'uomo, anche perché "non fa parte della sua dieta", come sottolinea anche Wikipedia. Attualmente i mezzi della Capitaneria stanno monitorando il mare del litorale romano per individuare lo squalo avvistato a Ostia, ma per fortuna gli ultimi vacanzieri, forse complice anche il terribile caldo, hanno ben presto dimenticato l'avventura alla Spielberg per tornare a tuffarsi in acqua. Anche perché, precisa la Guardia Costiera di Ostia, se la verdesca "non viene toccata in genere non è pericolosa", e difficilmente a qualcuno viene in mente di accarezzare uno squalo.

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