le notizie che fanno testo, dal 2010

Slow Fish: meglio il pesce fresco italiano, tracciabile e sostenibile

A Slow Fish alla Fiera di Genova non solo pesce, ma pescatori, presìdi del mare, ambiente, ecosostenibilità. Ma nel consumatore, in crisi economica, c'è ormai una filosofia da "vorrei ma non posso", il quale desidererebbe il fresco, ma poi è "costretto" a comprare surgelato.

Il mare è una risorsa imprescindibile per l'alimentazione mondiale ma, fino ad ora, in molte parti del mondo, la pesca non è sempre stata sostenibile sfruttando, anche in modo selvaggio, l'ecosistema marino. Il problema dell'inquinamento e che il mare sia considerato ancora da molti una vera e propria discarica a cielo aperto, non fa altro che minare questa vera e propria miniera di cibo e biodiversità. Anche di questi problemi si è occupata l'edizione 2011 di Slow Fish, alla fiera di Genova dal 27 al 30 maggio 2011, inaugurando però un "fil rouge" originale e importante cioè fare del pescatore "una specie in più". A Slow Fish 2011 quindi non è solamente il "pesce" al centro della scena, ma anche "pescatore", soprattutto nel suo ruolo di "custode del mare". Ma se il mare si sta sempre di più impoverendo e anche l'Oceano Pacifico, a causa della catastrofe nucleare di Fukushima, sta soffrendo della contaminazione radioattiva della centrale nipponica, come se la cava l' "ecosistema commerciale" italiano? Da Slow Fish arrivano delle notizie che allo stesso tempo sono positive e negative allo stesso tempo, nel senso che l'italiano "vorrebbe" il pesce fresco, ma per la "crisi" ovviamente "non può" più permetterselo come faceva una volta. E anche se quotidianamente nei carrelli dei supermercati trionfa il "surgelato" è invece il "pesce fresco" il preferito degli italiani ed è solamente il fattore prezzo "la principale barriera all'acquisto". Secondo un indagine Ismea presentata a Slow Fish nella tavola rotonda "Il pesce a tavola: percezioni e stili di consumo degli italiani" le preferenze degli italiani infatti sono nette: "Una chiara predilezione per il fresco pescato, meglio se proveniente dai mari italiani, rispetto ai prodotti congelati, surgelati e decongelati" si legge in un comunicato. Difatti davanti al bancone ittico il cliente italiano sembra lottare contro due aspetti sostanziali: la "sfera emotiva" e quella "razionale". Slow Food spiega che l'indagine Ismea rivela che "a livello emozionale il pesce fresco assume un fascino particolare che rende gratificante e coinvolgente l'atto di acquisto, ma l'elemento razionale, che influenza maggiormente le scelte, favorisce soprattutto le specie d'allevamento e i prodotti surgelati e congelati. Alle prime il consumatore associa maggiori garanzie di sicurezza rispetto al pescato in mare, ritenuto più esposto agli effetti dell'inquinamento delle acque. Il pesce surgelato, invece, è favorito sia sotto l'aspetto della sicurezza igienico-sanitaria, sia sotto il profilo della praticità e del contenuto di servizio". Il consumatore italiano difatti, si legge nella ricerca Ismea, dà assoluta importanza all'informazione: "L'informazione in assoluto ritenuta indispensabile è il prezzo e la sua assenza genera una certa diffidenza. Immediatamente alle spalle del prezzo, sono affiorate le informazioni relative alla provenienza, alla specie ittica e allo stato fisico (se fresco o decongelato). Seguono le informazioni sul metodo di produzione (allevato o pescato)". Naturalmente la crisi economica si fa sentire ovunque nella terra ferma, e non poteva che coinvolgere anche "il mare" dato che i consumi ittici delle famiglie italiane, sempre in base alle valutazioni di Ismea, hanno segnato nel complesso una contrazione quantitativa del 2,4%, invertendo la tendenza positiva del 2009. Inoltre nel 2010 "le importazioni di prodotti ittici sono cresciute del 2,5% in volume e del 10,8% in valore, per un quantitativo che ha sfiorato i tre quarti del fabbisogno nazionale", si legge dal comunicato di Slow Fish. Per questo crescono le relative esigenze da parte del consumatore sulla tracciabilità e genuinità del prodotto.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: