Dopo la paura scoppiano le polemiche in merito a come l'equipaggio della Costa Concordia ha gestito l'emergenza, anche se a complicare il salvataggio dei passeggieri è stato anche il panico.
Sarebbe stato uno scoglio a squarciare il lato della Costa Concordia, nave da crociera della Costa Crociera che poco dopo le 21:20 di venerdì 13 ha cominciato ad inclinarsi e ad imbarcare acqua. In un primo momento, come da testimonianze di diversi passeggeri, tra cui un paio di giornalisti, l'equipaggio avrebbe rassicurato i passeggeri del fatto che si era trattato di un "guasto tecnico". Giustificazione che dopo poco tempo non ha retto più, creando apprensione nella maggioranza delle persone ospiti della Costa Concordia, anche se pare che l'ordine di dover abbandonare la nave non sarebbe arrivato prima di 90 minuti. "Prima di abbandonare la nave abbiamo aspettato un'ora e mezza. L'equipaggio ci ha detto che il comandante sapeva che eravamo in pericolo ma non ha fatto subito quello che doveva fare" spiegherebbe un gruppo di passeggeri (Tgcom http://is.gd/QcLhFU). "Il personale è stato eccezionale, ci sono stati vicini - aggiungono Silvana Caddeo e il marito Ignazio Deidda - ma l'organizzazione era zero", e infatti diverse persone tratte in salvo dalla Costa Concordia denunciano la pessima gestione dell'emergenza.
A rendere le operazioni di salvataggio ancora più difficili il fatto che molti passeggeri sono stati presi dal panico e non hanno seguito le istruzioni che venivano impartite. "La gente è impazzita, i bambini venivano tenuti in alto dai genitori per paura di essere schiacciati dalla folla, tutti si prendevano a spintoni per tentare di salire per primi sulla scialuppa mentre il personale gridava che dovevano salire a bordo prima le donne e i bambini", racconta Antonietta Simboli (Agi http://is.gd/cxDC9G), aggiungendo: "Mi hanno strappato dalle mani il giubbotto di salvataggio, ho spaccato un vetro e sono riuscita a prenderne uno per bambini, mi spingevano, sono caduta 2, 3 volte per terra, ho visto la morte".
L'Agi riferisce anche la testimonianza di un'altra passeggera, di Latina, che spiega: "Il comandante non ha mai comunicato con i passeggeri, ho visto molte persone che si sono tuffate in mare per raggiungere la costa a nuoto", mentre diverse persone raccontano come le scialuppe di salvataggio non solo "erano sovraccariche" ma che alcune di queste, a causa dell'inclinzione della nave "non sono state calate in acqua ma sono finite sui ponti sottostanti e crediamo che in parecchi si siano fatti male o siano rimasti contusi", come raccontano due superstiti (Tgcom). Titti i passeggeri della Costa Concordia, invece, ringraziano la popolazione dell'Isola del Giglio, che si è immediatamente attivata per fornire assistenza. "Si sono spesi in ogni modo per noi, ci hanno dato tutto quello che avevano" raccontano molti supersitit.
La nave Costa Concordia, della Costa Crociere, si è incagliata in una secca nei pressi dell'Isola del Giglio, e ha incominciato ad imbarcare acqua. Si è reso così necessario evacuare la nave da crociera attraverso le scialuppe di salvataggio, ma è tragedia: si contano almeno 6 morti e numerosi feriti.
Tutti i numeri del disastro della Costa Concordia, nave della Costa Crociere squarciata su un fianco da uno scoglio nei pressi dell'Isola del Giglio. Sono 3 finora le vittim accertate, una quarantina i feriti di cui due gravi e oltre 50 dispersi. Sull'incidente sono state aperte due inchieste.
Nel decreto legge per il rilancio dello sviluppo economico vi è anche l'idea di concessioni demaniali delle coste italiane, quindi delle spiagge, per ben 90 anni. Ma L'UE ricorda che ciò "è in contrasto con le regole della concorrenza leale e del mercato unico".
I video dell'incidente della Costa Concordia su Youtube girati dalla Guardia di Finanza Reparto Operativo Aeronavale di Livorno. La testimonianza dei passeggeri e l'arrivo dei soccorsi. Su Youtube anche il video in cui, al battesimo del mare della Costa Concordia, la bottiglia non si ruppe.
Giovanni Brancato ha omaggiato il "suo mare" attraversando il tratto di mare tra Stromboli e Lipari in dieci ore di bracciate, tra meduse e mare agitato. Un esempio di che cosa il corpo umano possa fare se correttamente allenato ed alimentato.
A trenta miglia a sud dell'isola di Lampedusa un cargo olandese si è scontrato con un peschereccio di Mazara del Vallo nel Canale di Sicilia. Il motopesca ha subito una falla e delle 7 persone a borso ci sarebbero 3 feriti, per fortuna non sembrano gravi.