le notizie che fanno testo, dal 2010

Uova e fumogeni contro il Senato, e contro la manovra

Il giorno dopo lo sciopero generale indetto dalla CGIL, le proteste contro la manovra non accennano a placarsi, e davanti al Senato si sono creati anche dei momenti di tensione, con manifestanti che lanciavano uova e fumogeni.

Il giorno dopo lo sciopero generale indetto dalla CGIL, le proteste contro la manovra del sindacato e di gruppi di cittadini non si placano, arrivando a generare anche momenti di tensione davanti il Senato, dove mercoledì era in atto il voto di fiducia. Sembra che ad animare la protesta davanti a Palazzo Madama siano stati "i sindacalisti dell'Unione sindacale di base, i movimenti di lotta per la casa, i comitati ambientalisti e gli studenti di 'Atenei in rivolta' ", come riporta l'Ansa, profondamente delusi per una manovra che da più parti viene descritta non solo come "ingiusta" ma anche profondamente "depressiva", tanto che già si paventa l'arrivo di una ulteriore manovra visto che, come sostiene l'opposizione e le parti sociali, questa non produrrà effetti benefici sulla crescita. A generare nervosismo il lancio, da parte dei manifestanti, di uova e fumogeni verso il Senato, mentre il gruppo cercava di avanzare. Polizia e carabinieri sono riusciti a ristabilire in poco tempo l'ordine, e il corteo si è spostato a Piazza Montecitorio. L'idea iniziale era quella di montare una "tedopoli" ma dopo una assemblea, spiega Pierpaolo Leonardi, dell'esecutivo Usb, sembra che si sia deciso di rinnovare "l'appuntamento a venerdì mattina, quando il provvedimento sarà già in discussione alla Camera" perché, conclude il sindacalista: "Noi non siamo debitori ma creditori di giustizia".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: