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Milleproroghe e non più Mille: blocco sfratti e canone Rai a 112 euro

Approvato il decreto Milleproroghe che però non è più Mille, visto che sono state ammesse solo un "ridotto numero delle proroghe". Tra queste, il posticipare al 31 dicembre 2012 l'esecuzione degli sfratti e l'aumento del canore RAI.

Il governo ha approvato il decreto "Milleproroghe" solo che non si potrà più chiamare tale perché, come precisa un comunicato di Palazzo Chigi, sono state ammesse solo un "ridotto numero delle proroghe". "Sono stati infatti prorogati solo alcuni termini il cui differimento è risultato, dopo attenta istruttoria, assolutamente necessario per garantire efficienza ed efficacia dell'azione amministrativa - prosegue la nota - nonché operatività di strutture deputate a funzioni essenziali". Tra le principali proroghe in evidenza quella che posticipa: al 31 dicembre 2012 l'esecuzione degli sfratti riguardanti particolari categorie sociali disagiate residenti nei comuni capoluoghi di provincia, nel comuni confinanti con popolazione superiore a diecimila abitanti e nei comuni ad alta tensione abitativa; al 30 giugno 2012 le disposizioni intese ad impedire pratiche di esercizio abusivo del servizio taxi e del servizio di noleggio con conducente; al 2 aprile 2012 l'entrata in operatività del sistema di controllo sulla tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), al fine di consentire l'ottimale organizzazione da parte delle imprese interessate; al 31 dicembre 2012 i poteri dei Comuni della Regione Campania in materia di gestione di rifiuti; al 31 dicembre 2012 l'attribuzione ai Prefetti dei poteri sostitutivi e di impulso al fine di garantire la funzionalità degli enti locali; al 31 dicembre 2013 la facoltà per Poste Italiane di concedere agevolazioni nelle tariffe postali per le organizzazioni senza scopo di lucro. Sembra inoltre che siano stati approvati "sette milioni di euro a Radio Radicale per l'anno 2012" e prorogata "la partecipazione dell'Italia ai programmi dell'Fmi per fronteggiare la crisi tramite la stipula di un accordo di prestito di 23,4 miliardi che verrà contrattato dalla Banca d'Italia. Sul prestito è accordata la garanzia dello Stato per il rimborso del capitale". Ci sarà poi ancora un anno di tempo, tutto il 2012, prima dell'entrata in vigore delle carte di identità con le impronte digitali (naturalmente in nome dell'anti terrorismo) mentre sembra slittare "al 31 marzo dell'anno prossimo il termine per sanare la violazione che deriva dalla omessa presentazione della dichiarazione di cessazione attività per i titolari di partite IVA". Infine, conseguenza del "Milleproroghe e non più Mille" l'innalzamento per il 2012 (sul sito della Rai appare già la cifra aumentata) a 112 euro (quindi un euro e 50 centesimi in più) il canone di abbonamento al servizio televisivo pubblico, che dovrà essere pagato entro il 31 gennaio in un'unica soluzione.

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