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Manovra: sì del Senato. Finocchiaro: non c'è nulla per il lavoro dei giovani

"Con questa manovra abbiamo salvaguardato il Paese da qualsiasi fattore di rischio che sta colpendo altre realtà dell'Europa", ha affermato Maurizio Gasparri, presidente dei senatori del PdL, durante le dichiarazioni di voto sulla fiducia alla manovra correttiva in aula al Senato. Bort (fumettista italiano) ne avrebbe fatto una vignetta con in apice la scritta: "Le ultime parole famose".

"Con questa manovra abbiamo salvaguardato il Paese da qualsiasi fattore di rischio che sta colpendo altre realtà dell'Europa", ha affermato Maurizio Gasparri, presidente dei senatori del PdL, durante le dichiarazioni di voto sulla fiducia alla manovra correttiva in aula al Senato. Bort (fumettista italiano) ne avrebbe fatto una vignetta con in apice la scritta: "Le ultime parole famose".
Oggi in Senato infatti si è votata la manovra correttiva, passata con 170 sì e 136 no. Il testo dovrà essere convertito entro la fine di luglio in legge, e quindi a breve passerà all'esame della Camera.
Mentre il PdL è soddisfatto, dura l'opposizione del PD che ribadisce che "nella manovra non c'è nulla per il lavoro dei giovani".
Anna Finocchiaro, presidente dei sentaori del PD, sottolinea come "dal 1983 a oggi si sono triplicati i ragazzi trentenni che vivono con i genitori", e non certo, o non solo, perché sono dei "bamboccioni".
La Finocchiaro sottolinea come nella manovra da quasi 25 miliardi non vi è "traccia di misure per i giovani nel maxiemendamento" e aggiunge rivolta alla maggioranza che: "Non potrete sfuggire al dato essenziale e cioè che state venendo meno alla prima responsabilità di una classe dirigente, quella di creare un'altra classe dirigente, un popolo che si assuma tra 10-15 anni la responsabilità dell'Italia".
Problema di secondo piano, visto che l'attuale classe dirigente forse pensa di essere immortale.
Per il governatore di Bankitalia Mario Draghi, invece, "il sentiero della politica economica è stretto e arduo" e "non ci sono alternative al risanamento dei conti pubblici".
E mentre l'Istat rivela che "le famiglie operaie sempre più povere" Maurizio Gasparri risponde alla Finocchiaro affermando che alle nuove generazioni "ci si pensa tutelando i conti pubblici".

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