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Manovra, redditi contribuenti on line. Dov'è il diritto alla privacy?

Nella manovra bis è stato inserito un provvedimento che prevede la pubblicazione su internet dei redditi dei contribuenti. I dubbi dei cittadini, dalla delazione al diritto alla privacy.

Tra i provvedimenti in discussione della manovra bis, quella che dovrebbe portare l'Italia al pareggio di bilancio entro il 2013, la stessa che Napolitano chiede di approvare "molto tempo prima dello scadere dei 60 giorni rituali", c'è anche quello che prevede la pubblicazione dei redditi dei contribuenti sui siti dei Comuni. Ma in molti si cominciano a domandare quale vantaggio derivi per le casse dello Stato la pubblicazione dei redditi dei cittadini, sempre che non si faccia affidamento alla vecchia usanza della "delazione", magari stile "1984" descritta tanto bene da George Orwell, dove persino i figli denunciavano i genitori per aver tradito il Grande Fratello. Tanti altri, invece, come Beppe Grillo (http://is.gd/EE64Lk) si chiedono perché ad essere pubblicati non siano i nomi di quegli evasori che hanno beneficiato dello Scudo Fiscale, per esempio. Ad altri ancora piacerebbe poter leggere chiaramente i bilanci dello Stato, visto che sembra doversi comportare come un'azienda che cerca di raggiungere il pareggio di bilancio. A tanti cittadini piacerebbe vedere, magari in un sito internet aggiornato mensilmente, le entrate dello Stato e le uscite dello stesso, con tanto di indicazione su come questi soldi siano stati recepiti e come siano stati spesi. In questa maniera, pensano in molti, ogni italiano potrebbe monitorare il "libro contabile" dello Stato, magari proponendo come riparmiare e dove andare ad investire. Nella testa di tanti italiani, infine, continua a ronzare una unica domanda: che fine farà la privacy di ogni cittadino, che magari verrà giudicato dal vicino di casa solo per quello che possiede o non possiede, contribuendo a creare ulteriori tensioni sociali, anche parentali? Senza dimenticare gli incroci di dati "fai da te", le investigazioni molto, o troppo, private e le analisi di eventuali ladri e rapitori che in futuro potranno avere dei dati oggettivi sui cui basare le proprie azioni.

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