le notizie che fanno testo, dal 2010

Manovra, UE: Italia cresce poco, più norme su rilancio e occupazione

L'Unione europea sta a guardare il dibattito tutto italiano sulla manovra in attesa el testo definitivo, avvisando che per non essere "bocciata" dalla Commissione europea dovrà contenere "misure per rilanciare la crescita".

Mentre in Italia il dibattito sulla manovra bis continua ad infiammarsi, l'Europa sta a guardare in attesa che il Parlamento vari il provvedimento. Solo quando il testo sarà definitivo, spiega il portavoce UE Amadeu Altafaj Tardio, la Commissione europea valuterà la manovra. La Commissione non sembra troppo stupita dei vari annunci e relativi dietro front del governo di questi ultimi giorni, sottolineando con un certo "understatement" che d'altronde è "una prerogativa dei parlamenti nazionali quella di discutere e modificare i testi prima che siano presentati al voto". Bruxelles, quasi ad avvisare l'Italia, evidenzia che la manovra, per non incorrere in una "bocciatura" da parte dell'UE, dovrà prima di tutto mantenere "gli obiettivi concordati sulla riduzione", e il commissario UE agli Affari economici e monetari Olli Rehn fa affidamento sul fatto che questi non saranno "rimessi in discussione". In secondo luogo la Commissione europea spiega che avrà "particolare attenzione alla composizione del pacchetto di misure" dicendosi "fiduciosa" che "le misure per rilanciare la crescita e l'occupazione avranno un peso maggiore". Amadeu Altafaj Tardio ricorda infatti che "l'economia italiana cresce meno della media europea che a sua volta è entrata in una fase di rallentamento generale", e per questo motivo è molto importante che la manovra contenga "riforme strutturali che abbiano un impatto su questo".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: