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UE, governo battuto alla Camera su responsabilità civile dei magistrati

Il governo e la maggioranza sono stati battuti alla Camera, in un voto a scrutinio segreto, nell'esame sulla legge europea 2013-bis, poiché è passato un emendamento della Lega Nord, che modifica l'articolo 26 della legge dell'88 sul risarcimento dei danni causati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e sulla responsabilità civile dei magistrati. Il MoVimento 5 Stelle si è astenuto dal voto.

Il governo e la maggioranza sono stati battuti alla Camera, in un voto a scrutinio segreto, nell'esame sulla legge europea 2013-bis. E' infatti passato un emendamento della Lega Nord, a prima firma Gianluca Pini, e a cui governo e relatore avevano dato parere contrario, che modifica l'articolo 26 della legge dell'88 sul risarcimento dei danni causati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e sulla responsabilità civile dei magistrati. I voti favorevoli sono stati 187, 180 i contrari. Nell'emendamento approvato dall'assemblea si legge, tra l'altro, che "chi ha subito un danno ingiusto per effetto di un comportamento, di un atto o di unprovvedimento giudiziario posto in essere dal magistrato in violazione manifesta del diritto o con dolo o colpa grave nell'esercizio delle sue funzioni ovvero per diniego di giustizia può agire contro lo Stato e contro il soggetto riconosciuto colpevole per ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali e anche di quelli non patrimoniali che derivino da privazione della libertà personale. Costituisce dolo il carattere intenzionale della violazione del diritto". Esulta il centrodestra, con la deputata di Forza Italia Jole Santelli che commenta: "E' importantissimo il voto di oggi sulla responsabilità civile magistrati. L’Assemblea, a scrutinio segreto, espressione di libertà e protetto dalla Costituzione, ha ribaltato totalmente la volontà della maggioranza e del governo. Adesso prendano atto che la genuflessione e l’ipocrisia verso la corporazione dei magistrati non è nelle corde del Parlamento e dei cittadini italiani. Questa proposta è stata rivendicata da Fi, MoVimento 5 Stelle e dalla Lega Nord che l’hanno presentata". Roberto Speranza, presidente dei deputati PD parla infatti di "un vero e proprio colpo di mano del centrodestra con la complicità del M5S". Il MoVimento 5 Stelle si è infatti astenuto dal voto. Il PD assicura però che in Senato la norma verrà modificata, anche se il compito appare arduo visto che Palazzo Madama i democratici hanno una maggioranza molto risicata.

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