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Legionella a Bresso: 6 anziani colpiti, uno morto. Analisi Asl entro ottobre

A Bresso, paese alle porte di Milano, ben 6 persone sono rimaste contagiate dalla legionella, e una di queste purtroppo è morta. Tutte le persone con legionellosi sono state infettate dal batterio nel giro di pochi giorni e sono anziani con più di 70 anni. La legionellosi, infezione causata dal batterio Legionella pneumophila, colpisce l'apparato respiratorio causando la malattia (polmonite) del legionario con sintomi che vanno dalla febbre alta alla diarrea. Il contagio avviene respirando goccioline d'acqua infetta dal batterio. Le legionelle sono presenti negli ambienti acquatici naturali e artificiali, come gli impianti di condizionamento.

A Bresso, paese alle porte di Milano, ben 6 persone sono rimaste contagiate dalla legionella. Tutte le persone con legionellosi sono state infettate dal batterio nel giro di pochi giorni, hanno più di 70 anni e abitano nella zona a nord-est. Purtroppo, uno dei sette contagiati dalla legionella è morto. L’allarme è scattato la scorsa settimana quando, uno dopo l’altro, i 6 anziani si sono presentati nei Pronto soccorso della zona con sintomi simili alla polmonite. La legionellosi, infezione causata dal batterio Legionella pneumophila, colpisce infatti l'apparato respiratorio. Sono diversi i sitomi della legionellosi. Più frequentemente il batterio della legionella causa la malattia (polmonite) del legionario, e cui sintomi sono: febbre alta, cefalea, mialgia, tosse, emoftoe e brividi di freddo. Nel 10-20% dei casi si hanno anche sintomi gastrointestinali come inappetenza, dolore addominale, nausea, vomito. Nel 25-50% dei casi si manifesta anche con la diarrea. La legionellosi può manifestarsi anche con la febbre di Pontiac, quadro acuto a risoluzione spontanea nel quale non si sviluppa una pneumopatia (non c'è interessamento polmonare), il cui periodo di incubazione va dalle 24 alle 48 ore. I sintomi sono simili a quelli dell'influenza.
Le legionelle sono presenti negli ambienti acquatici naturali e artificiali, come le condotte cittadine e gli impianti idrici degli edifici, i serbatoi, le tubature, le fontane e le piscine ma anche gli impianti di condizionamento. I batteri della legionella, inoltre, possono sopravvivere con una temperatura dell'acqua compresa tra i 5,7 e i 55 °C, mentre hanno il massimo sviluppo con una temperatura dell’acqua compresa tra i 25 e i 42 °C. La legionellosi non si trasmette da persona a persona, attraverso gli alimenti o bevendo e utilizzando l'acqua per alimenti, ma solo respirando goccioline d’acqua infetta dal batterio. Ecco perché a Bresso i tecnici dell’Asl stanno già prelevando campioni d'acqua dalle case ed esaminano le fontane. I risultati delle analisi, si legge sul sito del Comune di Bresso, dovrebbero arrivare entro la fine di ottobre.

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