le notizie che fanno testo, dal 2010

Legge stabilità 2016, Caleo (PD): ecco gli emendamenti PD per l'ambiente

"Come PD in Commissione Ambiente abbiamo presentato un pacchetto di 13 emendamenti qualificanti che vertono su alcune questioni importanti: dai cambiamenti climatici alle bonifiche, dall'estensione dell'ecobonus agli incentivi all'efficienza energetica degli edifici fino allo spreco alimentare", così in un comunicato Caleo, rappresentante dem .

"Come PD in Commissione Ambiente abbiamo presentato un pacchetto di 13 emendamenti (alla legge di stabilità, ndr) qualificanti che vertono su alcune questioni importanti: dai cambiamenti climatici alle bonifiche, dall'estensione dell'ecobonus agli incentivi all'efficienza energetica degli edifici fino allo spreco alimentare" riferisce in una nota Massimo Caleo.
"Per quanto riguarda le bonifiche abbiamo previsto che 10 milioni dei fondi destinati alla Terra dei Fuochi siano utilizzati per la bonifica dello stabilimento industriale Isochimica di Avellino e semplificato le procedure per la bonifica del sito della discarica di Bussi. - precisa il senatore PD - Proponiamo inoltre di escludere le bonifiche dei siti inquinati di interesse regionale dal patto di stabilità, per un massimo di 80 milioni nel 2016 per i Comuni e, per le Regioni, di 60 milioni per il 2016 e di 70 milioni all'anno nel 2017-2018. Chiediamo inoltre di destinare 5 milioni di euro all'anno nel 2016-2018 al Centro Euro-Mediterrnaeo per i Cambiamenti Climatici per valutare gli effetti del Climate Change in Italia, anche con la realizzazione di un modello dedicato al nostro Paese".
L'esponente dem aggiunge quindi che il gruppo ha inoltre presentato "alcune proposte sul fronte casa", spiegando: "Vogliamo che l'acquisto di abitazioni di classe energetica elevata (A o B) sia incentivata, fino al 31 dicembre 2018, con un credito di imposta pari al 50 per cento dell'IVA corrisposta. Chiediamo inoltre che l'ecobonus sia esteso anche alle abitazioni delle cooperative edilizie a proprietà indivisa e anche ai grandi elettrodomestici e alle porte. Per il contrasto allo spreco alimentare e la riduzione dei rifiuti, chiediamo di semplificare le procedure di cessione, da parte della grande distribuzione, alle onlus e agli enti che fanno ridistribuzione, dei cibi scaduti da non più di 30 giorni e dei prodotti per l'igiene e la pulizia. - e conclude - Proponiamo inoltre una misura di contrasto all'esportazione pseudo-legale di rottami di automobili, che possono alimentare l'Economia circolare in Italia."

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: