le notizie che fanno testo, dal 2010

Legge stabilità 2015, taglio patronati: 15 novembre Acli, Inas, Inca, Ital in piazza

I principali patronati Acli, Inas, Inca e Ital proseguono la loro protesta contro i tagli delle risorse contenuti nella legge di stabilità 2015, pari ad riduzione di 150 milioni di euro del fondo (il 35% delle risorse complessive ad esso destinate), che si tradurrà in una manifestazione di piazza il 15 novembre.

I principali patronati Acli, Inas, Inca e Ital comunicano attraverso una nota che i tagli delle risorse contenuti nella legge di stabilità 2015, pari ad riduzione di 150 milioni di euro del fondo (il 35% delle risorse complessive ad esso destinate) "cancellerà il diritto di ogni persona ad avere l'assistenza previdenziale e socio-assistenziale gratuita garantita da questi istituti", con il rischio di una perdita del posto di lavoro per il 70% dei dipendenti. Per questo motivo, Acli, Inas, Inca e Ital hanno promosso per il 15 novembre una giornata nazionale di protesta, per spiegare ai cittadini che il taglio al fondo dei patronati si tradurrà in una vera e propria "tassa occulta ai danni delle persone socialmente più deboli costrette, dietro pagamento, a rivolgersi al mercato selvaggio di sedicenti consulenti, che operano senza alcun controllo e senza regole".

© riproduzione riservata | online: | update: 07/11/2014

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

argomenti correlati:
Acli euro lavoro legge di stabilità
social foto
Legge stabilità 2015, taglio patronati: 15 novembre Acli, Inas, Inca, Ital in piazza
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Il sito utilizza cookie di 'terze parti', se prosegui la navigazione o chiudi il banner acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickquiCHIUDI