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Legge di stabilità 2015, UIL: misure sul versante fiscale non accettabili

Nel corso dell'audizione della UIL davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, Luigi Angeletti sottolinea che "la legge di stabilità 2015 è stata fatta entro vincoli che dovevano essere superati nella loro applicazione" anche perché l'Italia è vicina "a una crisi irreversibile, bisogna avere coraggio".

"La legge di stabilità 2015 è stata fatta entro vincoli che dovevano essere superati nella loro applicazione: è stata varata, così, una manovra troppo poco espansiva" chiarisce la UIL nel corso dell'audizione del sindacato davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, con Luigi Angeletti che precisa: "Solo due sono state le cose positive: gli 80 euro e l'incentivazione delle assunzioni a tempo indeterminato". Per la Uil, però, "non è accettabile la politica che si intende fare sul versante fiscale. - chiarendo - Noi siamo favorevoli alla riduzione dell'Irap, ma non si possono favorire le imprese indiscriminatamente: bisogna ridurla solo a quelle virtuose che assumono o innovano". Inoltre, precisa il sindacato, "siamo contrari ai tagli lineari: bisogna avere coraggio e non fare solo annunci, imporre i costi standard e tagliare i costi di funzionamento degli Enti locali. - concludendo - Diciamo infine no all'aumento delle tasse, per chiunque: bisogna, invece, far pagare le tasse agli evasori". La Uil chiede inoltre che il governo estenda "gli 80 euro ai pensionati e che si rinnovino i contratti per i lavoratori del pubblico impiego" visto che "lo Stato è il peggior datore di lavoro". Come anche l'Ugl, anche il sindacato guidato da Angeletti ricorda che "i Patronati offrono un servizio ai cittadini" poiché "ci sono milioni di persone che si recano in questi uffici per una pratica di disoccupazione o di invalidità. - chiudendo - Ebbene, se i Patronati fossero messi nella condizione di non poter più offrire questo servizio, quei milioni di persone li porteremo a fare la fila negli uffici dell'Inps". Luigi Angeletti avverte: "Il nostro Paese è vicino a una crisi irreversibile, bisogna avere coraggio".

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