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Legge di stabilità 2014: le novità tra pensioni, web tax e Imu

Prima di Natale il Senato approva la legge di stabilità 2014. Tra le novità maggiormente di rilievo quelle riguardo la IUC, la nuova tassa sulla casa che comprende IMU, Tasi e Tari (Tares), e la rivalutazione delle pensioni. Tra i provvedimenti, anche il cosiddetto contributo di solidarietà sulle cosiddette pensioni d'oro e la web tax.

Con 167 voti a favore, 110 contrari il Senato ha approvato il 23 dicembre la fiducia e dato il via libera definitiva alla legge di stabilità 2014. Come evidenzia la Cgia di Mestre, la legge di stabilità 2014 ha un valore di circa 15 miliardi ma "resta sbilanciata sul lato delle entrate" visto che "l'anno prossimo il 67% delle coperture arriverà da una maggiore tassazione (si parla di 2 miliardi in più nel 2014)". Tra le novità presenti e maggiormente di rilievo c'è quella che riguarda il capitolo casa. Con la legge di stabilità arriva infatti la IUC (Imposta Unica Comunale), una nuova tassa immobiliare, divisa in tre senzioni e composta da: IMU, che dovrà essere pagata dal proprietario, con esclusione delle prime abitazioni non di lusso; Tasi, il tributo sui servizi indivisibili dei Comuni, che sarà pagata dal proprietaio e, in quota variabile tra il 10% ed il 30%, dall'inquilino; Tari (Tares) la tassa sui rifiuti, che sarà pagata dal proprietario o dall'inquilino. La legge di stabilità 2014 ha inoltre previsto 500 milioni di euro che saranno ripartiti tra i Comuni entro il 31 gennaio per fissare le detrazioni sulla casa a favore delle famiglie meno abbienti. La legge di stabilità 2014 prevede anche il blocco della piena rivalutazioni delle pensioni fino a sei volte il minimo, con stop al 95% dell'indicizzazione anche entro i duemila euro come spiega la Cgia di Mestre che informa anche sulle cosiddette pensioni d'oro, chiarendo che "la legge di stabilità proroga per il triennio 2014-2016 il contributo di solidarietà del 3% per la parte di reddito che supera i 300.000 euro. Scatta inoltre da gennaio e per un periodo di tre anni un nuovo contributo di solidarietà sulle pensioni superiori a poco più di 90.000 euro lordi annui. Il prelievo è del 6% sulla parte tra 14 e 20 volte il minimo Inps, al 12% tra 20 e 30 volte e al 18% per la parte oltre 30 volte il minimo. Il contributo vale anche per i vitalizi e le rendite degli organi costituzionali, di regioni e province autonome". Infine, con la legge di stabilità 2014 è stata approvata anche la web tax, che impone le imprese a dotarsi di partita Iva per gli spazi pubblicitari e il diritto d'autore sul web.

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