le notizie che fanno testo, dal 2010

Buoni pasto elettronici: esentasse 7 euro. PD: meno evasione fiscale

Marco Causi, capogruppo PD in Commissione Finanze a Montecitorio e primo firmatario dell'emendamento (inserito nella legge di stabilità 2015) che aumenta a 7 euro il valore esentasse del buono pasto, ma solo se elettronico, commenta: "Porterà con certezza più consumi e meno evasione fiscale".

"Esprimiamo soddisfazione e ringraziamo il governo per l’accoglimento dell’emendamento del PD che aumenta a 7 euro la deducibilità fiscale dei buoni pasto giornalieri che le imprese corrispondono ai lavoratori" dichiara in una nota Marco Causi, capogruppo PD in Commissione Finanze a Montecitorio e primo firmatario dell’emendamento inserito nella legge di stabilità 2015. Causi sottolinea infatti che la norma che eleva a 7 euro il valore esentasse del buono pasto, solo se elettronico, "porterà con certezza più consumi e meno evasione fiscale", ricordando: "La soglia esentasse dei buoni pasto era ferma da quindici anni a 5,29 euro- quindi - L'aumento di 1,71 euro al giorno equivale a circa 400 euro all’anno in più di reddito netto disponibile per la spesa alimentare di ogni lavoratore beneficiario. Si tratta di 2,3 milioni di lavoratori, e quindi di una misura che si intreccia in modo coerente all’obiettivo prioritario del governo di sostenere la domanda interna di consumi. Le stime indicano un aumento potenziale di 500 milioni di consumi alimentari, con un impatto positivo, anche sul piano occupazionale, per il settore del commercio e dei pubblici esercizi". L'esponente democratico infine sottolinea il fatto che "l'aumento è corrisposto solo per i buoni pasto forniti tramite una carta elettronica", chiarendo: "Questa scelta comporta l'eliminazione di alcune aree di elusione ed evasione collegate ai tradizionali ticket cartacei". Marco Causi rivela infatti che stando stando alle stime "la riduzione dell’evasione Iva, Ires e Irap sulla spesa aggiuntiva attivata da questo intervento potrà fare emergere circa 24 milioni di euro di gettito aggiuntivo, innestando così un vero e proprio circolo virtuoso fra aumento dei consumi e aumento del gettito fiscale".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: