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Alluvione Senigallia, Amati (PD): in legge stabilità 1,5 miliardi per fase 2

"Partendo dalla drammatica esperienza dell'alluvione che ha colpito Senigallia e le Marche, dallo scorso anno porto avanti un impegno costante, in sinergia con gli uffici della protezione civile regionale e nazionale, ribadendo ad ogni occasione l'importanza di destinare risorse alle necessità della fase 2 delle emergenze", così in una nota Amati dal Partito Democratico.

"Partendo dalla drammatica esperienza dell'alluvione che ha colpito Senigallia e le Marche, dallo scorso anno porto avanti un impegno costante, in sinergia con gli uffici della Protezione Civile regionale e nazionale, ribadendo ad ogni occasione l'importanza di destinare risorse alle necessità della fase 2 delle emergenze. Anche a distanza di tempo, e dopo i primi interventi, le famiglie e le imprese non devono infatti essere lasciate sole di fronte alle conseguenze delle calamità" ricorda in una nota Silvana Amati, senatrice del PD, spiegando: "La Commissione Bilancio del Senato sta concludendo ora l'esame del disegno di legge di stabilità, che arriverà quindi presto in Aula. Anche grazie al nostro lavoro costante all'articolo 26 il testo prevede risorse e misure concrete per rispondere alle esigenze di cittadini e imprese colpiti dalle emergenze alluvionali. Un risultato di cui sono contenta, perché frutto dell'impegno messo in campo fin da subito perché si considerassero adeguatamente, oltre alle necessità immediate, anche gli effetti di medio e lungo termine sul territorio, prevedendo misure per sostenere il ritorno alla normalità".
"Per quanto riguarda la fase 2, quindi, il disegno di legge prevede 1,5 miliardi di euro per chi ha già sostenuto, o deve sostenere, spese per far fronte ai danni subiti alle proprie case o alle proprie attività, scorte o macchinari. - specifica la parlamentare - I Commissari, o i referenti incaricati, quantificheranno per ciascuno i contributi spettanti, che saranno erogati nel corso del 2016. Questo lavoro di assegnazione delle risorse sarà fatto sulla base delle ricognizioni dei fabbisogni che la nostra Regione è stata fra le prime a completare".
Amati aggiunge: "Sono passati molti mesi e si tratta, ne siamo purtroppo consapevoli, di un sostegno solo parziale ma è una buona notizia e un riconoscimento importante per chi pensava che tutti gli sforzi fatti non avrebbero avuto seguito e per chi attende da tempo un sostegno per poter ricostruire e ricominciare. - assicurando - Continuerò a lavorare perché queste misure vengano approvate in Senato e alla Camera in modo da garantire un'opportunità concreta per affrontare, almeno in parte, le esigenze dell'emergenza che ha colpito il nostro territorio a maggio dello scorso anno".

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