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Copertina Time: tits o tittytainment? Quel latte dal seno di una mamma

La foto apparsa sulla copertina del Time di questa settimana è dedicata alla festa della mamma, ma la provocazione evoca anche altre immagini, risalenti almeno al 1995.

Il Time provoca e sciocca, anche se a qualche mamma, anche italiana, vedere un'altra mamma che allatta al seno un bambino di circa 3 anni non susciterà poi così tanto stupore, perché alcune di queste potrebbero non aver resistito a quella richiesta di "latte latte" anche in età così "avanzata". La copertina di Time (http://is.gd/w8oWAY) di questa settimana, infatti, è dedicata ad una giovane mamma, naturalmente bella e bionda, intenta ad allattare al seno il figlio di 3 anni, in piedi su una sedia, con pantaloni militari mimetici e l'occhio fisso sull'obiettivo.
Sulla copertina del Time troneggia, oltre alla foto, la scritta "Sei mamma abbastanza?", con sottotitolo esplicativo: "Perché l'attaccamento eccessivo dei genitori porta alcune mamme a comportamenti estremi". Il settimanale, quindi, sembra voler biasimare tutti quei comportamenti che portano i genitori ad un attaccamento eccessivo nei confronti del figlio, tanto da non sapergli negare nemmeno il "tits", il seno.
Ma a qualche attento politologo, la foto scattata da Martin Schoeller evoca anche un'altra immagine, quella appunto del "tittytainment", parola introdotta nel 1995 tra le stanze del Fairmont Hotel di San Francisco da Zbigniew Brzezinski (), già consigliere di Jimmy Carter per la sicurezza. Al Fairmont Hotel si riunì "l'élite del potere mondiale, 500 statisti, presidenti di multinazionali e scienziati di spicco" che a porte chiuse discutevano, e decidevano, le sorti del XXI secolo, dove venne "abbozzato un nuovo ordine sociale: paesi ricchi senza un ceto medio degno di nota", come spiegano nel libro "La trappola della globalizzazione - L'attacco alla democrazia e al benessere" (Edition Raetia, 1996, traduzione di Franz Reinders), e due giornalisti del Der Spiegel Hans-Peter Martin e Harald Schumann.
E per poter raggiungere tale scopo, il "tittytainment" gioca un ruolo strategico, per Brzezinski, che spiega come la parola sia "un incrocio tra 'entertainment' e 'tits'. Zbigniew Brzezinski precisa che in questo caso "tits" "allude non tanto al sesso quanto al latte che sgorga dal seno di una madre", facendo intendere che "la combinazione tra un intrattenimento atto a intontire e un'alimentazione sufficiente dovrebbe senz'altro bastare per tenere su di morale la popolazione frustrata del mondo", quella del XXI secolo naturalmente.
E se alla base del "tittytainment" c'è la "politica del 20:80", dietro la copertina del Time, secondo alcuni osservatori, potrebbe forse anche esserci un messaggio molto più "illuminante" di una mamma che vizia il proprio bambino. Anzi, che lo "intontisce".

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