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Allattamento al seno: settimana mondiale. L'ordine naturale delle cose

L'importanza dell'allattamento al seno va continuamente rivendicata. "Oltre 120 anni di marketing del latte di formula hanno contribuito (...) ad invertire l'ordine naturale delle cose" scriveva Adriano Cattaneo di IBFAN Italia. La "settimana mondiale per l'allattamento materno" (che compie vent'anni) si svolgerà dal primo al 7 Ottobre.

Troppo spesso di sentono ancora tante neomamme che, senza alcun motivo se non la "scocciatura" di attaccare al seno il neonato, scelgono di usare arbitrariamente il cosiddetto "latte artificiale" al posto dell'allattamento al seno. Una scelta di cui non afferrano probabilmente fino in fondo la serietà. Scrivevano a questo proposito, in occasione della "Settimana Mondiale dell'Allattamento" dell'anno scorso le principali associazioni per la promozione dell'allattamento al seno (ACP, AICPAM, IBFANITALIA, MAMI, La Leche League): "Non c'è dubbio che l'allattamento materno offra lo standard adeguato per il cucciolo umano dal punto di vista nutrizionale e che sia una delle pratiche di salute maggiormente sostenibili al mondo. Allattare è importante anche per le donne e le protegge contro il cancro al seno e altre malattie. Nonostante questo, in molte parti del mondo si lotta ancora contro tassi molto bassi di allattamento esclusivo e continuato, e l'Italia non fa eccezione. Perché si è creato un divario fra ciò che sappiamo e ciò che effettivamente accade e cosa possiamo fare per ridurlo? I Governi locali e nazionali stanno cercando risposte alle crescenti disuguaglianze di salute e difficoltà economiche, e più volte si ribadisce a livello teorico che l'allattamento è la risposta: sostenibile, alla portata di tutti e a basso costo".

Per questo la "battaglia" per informare sull'importanza dell'allattamento al seno ricomincia da una nuova "Settimana Mondiale per l'Allattamento Materno (SAM), dal 1 al 7 Ottobre, celebrando il suo 20esimo anniversario. Si legge nel documento "20a settimana mondiale per l'allattamento materno" (che contiene molte informazioni preziose): "Quest'anno la SAM si concentra sui progressi compiuti in merito all'attuazione della Strategia Globale per l'Alimentazione dei Neonati e dei Bambini (SG) che è stata adottata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall'UNICEF dieci anni fa. L'attuazione della Strategia Globale è effettivamente essenziale per aumentare i tassi di allattamento al seno (in particolare l'allattamento al seno esclusivo per i primi sei mesi), e per raggiungere il 4° Obiettivo di Sviluppo del Millennio (OSM) (che mira a ridurre di due terzi la mortalità sotto i cinque anni)". E se la "Settimana Mondiale per l'Allattamento Materno" non avrà quell'eco "social" e mediatico accordato anche alle più insulse ricerche di BigFarma, il motivo è sicuramente da ricercarsi negli "enormi interessi (che) si trasformano in un'enorme pressione sulle figure chiave nella trasmissione della cultura: gli operatori sanitari e i giornalisti, che spesso finiscono per essere inconsapevoli vettori di interessi che non hanno nulla a che fare con la salute e il benessere di madri e bambini" come scriveva Adriano Cattaneo di IBFAN Italia - Trieste. Un intervento, quello di Cattaneo, molto acuto e sicuramente da leggere e meditare intitolato "Facciamo il punto: lo stato dell'arte e l'equivoco della par condicio a cui spesso soggiacciono i media", e che si apre con queste parole emblematiche: "Oltre 120 anni di marketing del latte di formula hanno contribuito, assieme ad altri fattori (tra i quali il cambiamento del ruolo della donna in famiglia e nella società), ad invertire l'ordine naturale delle cose".

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