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Terroristi vogliono nuovo 11 Settembre ma USA il "controllo di internet"

Gli Stati Uniti avvertono che i terroristi starebbero organizzando un nuovo attentato in stile 11 Settembre, dirottando degli aerei. Il vero obiettivo degli americani, però, sembra essere il "controllo di internet".

"Le organizzazioni terroristiche, sia ISIS che Al-Qaeda ma anche altre, vogliono organizzare una grande esplosione come quella dell'11 Settembre 2001" rivela Elaine Duke, segretario USA della sicurezza nazionale, nel corso di una sua visita nel Regno Unito.
"Vogliono dirottare dei velivoli, l'intelligence è chiara su questo. La minaccia è ancora molto seria" prosegue Duke, al termine della riunione con il segretaro di Stato per gli Affari interni del Regno Unito Amber Rudd.
"La creazione del terrore è il loro obiettivo. - assicura l'ufficiale americano - Un attacco con i coltelli provoca terrore e continua ad disgregare il mondo, ma ciò non significa che abbiano rinunciato ad un grande attacco aereo".
Come poter evitare quindi un nuovo 11 Settembre? Elaine Duke svela quindi quello che sembra essere il vero obiettivo americano, vale a dire "il controllo di internet" necessario "per impedire la diffusione della propaganda online dei terroristi".

Non a caso, proprio in queste ore, al G7 di Ischia si discute di una alleanza tra gli Stati ed i giganti informatici per bloccare, ovviamente, la minaccia jihadista che sfrutterebbe internet per raccogliere proseliti e fare propaganda.
Al tavolo con i ministri degli Interni dei vari Paesi siederanno infatti tra gli altri il vicepresidente degli Affari europei di Microsoft, John Frank, il capo delle politiche di contro terrorismo di Facebook, Brian Fishman, il capo delle politiche pubbliche e di governo di Twitter, Nick Pickles e il vicepresidente delle politiche pubbliche di Google, Nicklas Lundblad.
L'Italia in questo senso fa da apripista, visto che ha appena varato una legge europea dal sapore piuttosto cinese che obbliga le compagnie telefoniche ed gli internet service provider (solo italiani) a conservare ogni navigazione web, ogni chiamata e chat da telefono fisso e mobile per ben 6 anni.

© riproduzione riservata | online: | update: 19/10/2017

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