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Putin: alcuni Paesi attaccano internet russa per obiettivi militari e politici

Il Segretario del Consiglio di sicurezza russo, Nikolay Patrushev, ha dichiarato che "nel segmento russo di internet (Runet, ndr) sono stati individuati 57 milioni di attacchi hacker nel 2014 e circa 90 milioni di attacchi dal 2010". Vladimir Putin sostiene che "alcuni Paesi stanno approfittando della loro posizione da leader su internet per raggiungere non solo una posizione dominante nello spazio dell'informazione globale ma anche per perseguire obiettivi militari e politici".

Nel corso della riunione odierna, il Segretario del Consiglio di sicurezza russo, Nikolay Patrushev, ha dichiarato che "nel segmento russo di internet (Runet, ndr) sono stati individuati 57 milioni di attacchi hacker nel 2014 e circa 90 milioni di attacchi dal 2010". Il ministro russo delle Comunicazioni Nikolai Nikiforov specifica che le minacce informatiche riguardano anche "l'elaborazione di sistemi classificati o di dati riservati", ricordando che la Russia dispone infatti di una propria scuola di crittografia (chissà se sicura come quella di Apple per il suo iPhone 6). Durante il suo intervento, il presidente della Russia Vladimir Putin ha quindi ordinato di adottare nuove misure per proteggere il segmento russo di internet. "E' ovvio che abbiamo bisogno di sviluppare e attuare una serie di misure aggiuntive in materia di sicurezza delle informazioni" afferma Putin, consigliando che queste misure dovrebbero "concentrarsi sul miglioramento della protezione delle reti di comunicazione e di informazione russi, soprattutto quelli utilizzati dalle agenzie governative". Per Putin, infatti, "è importante garantire il funzionamento stabile e sicuro del segmento russo di internet". Già qualche giorno fa, la Russia ha ammesso il rischio di poter essere tagliata fuori dal mondo di internet, cioè di venir scollegata dalla rete per volontà di uno dei suoi partner Occidentali come ritorsione per il conflitto esistente in Ucraina. Per questo motivo, il ministro delle Comunicazioni russo Nikolai Nikiforov aveva annunciato che il Cremlino stava "preparando un piano d'azione". Durante la riunione del Consiglio di Sicurezza della Russia, Vladimir Putin ha inoltre confermato che "i siti web con contenuti illegali saranno sistematicamente chiusi in conformità con la legge", precisando però che "la Russia non ha intenzione di limitare o sottoporre a controllo l'accesso a internet". Commentando l'aumento vertiginoso degli attacchi hacker diretti a Runet, Vladimir Putin sostiene che "alcuni Paesi stanno approfittando della loro posizione da leader su internet per raggiungere non solo una posizione dominante nello spazio dell'informazione globale ma anche per perseguire obiettivi militari e politici". Putin ha concluso quindi precisando che "l'intensità degli attacchi hacker dipende direttamente dalla attuale situazione internazionale".

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