le notizie che fanno testo, dal 2010

Punto IT: 2mln di domini, quinti in Europa, noni nel mondo

Due milioni di siti "punto IT" segnano una vera tendenza del popolo italiano verso la registrazione dei domini internet. Avere un sito è ormai una esigenza per qualsiasi azienda anche se c'è ancora penuria di contenuti e di "ricercabilità" degli stessi.

Un po' come le trame seriali di tutti i telefilm americani, anche nel mondo "virtuale" italiano è successo che, per caso, si diventasse il "milionesimo cliente".
Il questo caso il duemilionesimo cliente è il sito "light-stone.it" e ha rappresentato il traguardo di 2 milioni di siti registrati in Italia.
Ovviamente, non essendo in un telefilm (e neppure negli States) la società di Acqualagna (Pesaro Urbino) che ha registrato lo storico dominio è stata solo premiata dalla citazione dei giornali (quindi da una bella dose di pubblicità, non male alla fine).
Un traguardo molto importante comunicato dal Registro.it (il registro dei siti italiani gestito dal Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa - Iit-Cnr) che scrive: "Due milioni di .it: raddoppiano in cinque anni le registrazioni dei nomi .it, attestando il suffisso internet italiano al quinto posto in Europa e al nono nel mondo per numero di domini".
Dal 23 dicembre del 1987 (il primo sito registrato fu cnr.it) la crescita dei domini in Italia è stata inarrestabile, pur con tutti i farraginosi adempimenti burocratici (fax, copia di carta di identità) fortunatamente oggi scomparsi.
Dal 28 settembre 2009 è stato introdotto il nuovo sistema "sincrono" che ha aumentato la media mensile delle registrazioni (circa 32 mila al mese di cui 27 mila "istantanee") permettendo la registrazione dei domini "punto it" in tempo reale.
Ora il vero problema è come sempre la puntuale "ricercabilità" di questi due milioni di contenitori di informazioni che Google e i suoi degni compari (da Bing a Yahoo) non sembrano essere molto efficienti a indicizzare.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: